Un’azienda ligure al secondo posto del Premio Sirena d’Oro di Sorrento

Un ottimo riconoscimento ottiene la Liguria alla IX Edizione del Premio Sirena d’Oro di Sorrento, concorso nazionale riservato agli oli extra vergini di oliva a denominazione di origine protetta, con l’Azienda Agricola Orseggi di Lavagna che si è aggiudicata la Sirena d’Argento nella categoria Fruttato Leggero.

La proclamazione delle Sirene d’Oro, d’Argento e di Bronzo nelle tre categorie di fruttato (leggero, medio e intenso) è avvenuta ieri a Roma presso la sala stampa della Camera dei Deputati, mentre la premiazione avverrà a Sorrento il 20 maggio in occasione della “Borsa valori del territorio”, vetrina delle eccellenze dell’agroalimentare campano che durerà fino al 22 maggio.

“Un ottimo risultato che premia la qualità del prodotto a denominazione di origine offerta in questi anni da Federica e Silvio Raggio, giovani consorziati che da anni svolgono un’azione di stimolo a livello locale cercando di aggregare aziende che vogliono sviluppare una strategia di qualità e tracciabilità “ afferma Carlo Siffredi, Presidente del Consorzio di tutela dell’olio DOP Riviera Ligure.

Alla IX Edizione del Premio hanno partecipato 193 oli a denominazione di origine appartenenti a 34 dei 39 oli DOP Italiani, mentre quelli ammessi alla selezione finale sono stati 58: tra questi oltre all’Azienda Agricola Orseggi (Riviera Ligure – Riviera di Levante) vi erano l’Azienda Olivicola Canaiella (Riviera Ligure – Riviera del Ponente Savonese) e l’azienda Ranise Agroalimentare (Riviera Ligure – Riviera dei Fiori).

Soddisfazione ed apprezzamento per l’azienda ed per il sistema di valutazione e selezione a livello nazionale che ha portato a questo riconoscimento esprime Francesco Bruzzo Presidente del Panel Test per gli oli d’oliva a Denominazione di Origine Protetta della C.C.I.A.A. di Genova.: “L’azienda Orseggi di Silvio Raggio e Federica Ferretti non è nuova a queste performances; già nelle prime edizioni del più importante Concorso Nazionale aveva riportato un prestigioso piazzamento e nell’annuale Concorso interprovinciale di Leivi, si è sempre piazzata nelle prime posizioni. Ho ben chiaro il campione di olio sottoposto all’analisi sensoriale del mio Panel, un olio fresco, fruttato leggero con note di mandorla fresca, carciofo leggermente piccante e particolarmente dolce pur essendo ancora sostanzialmente acerbo perché nei primi mesi della sua vita. I miei assaggiatori gli avevano assegnato un voto particolarmente incoraggiante e sono molto soddisfatto che l’azienda, abbia voluto partecipare al Concorso Sirena D’Oro 2011. Le caratteristiche organolettiche e sensoriali dell’Olio dell’azienda Orseggi costituiscono l’emblema dell’olio del territorio esaltato dall’efficienza della “filiera corta” che vede Silvio e Federica occuparsi direttamente del prodotto dalla pianta alla commercializzazione, attraverso la raccolta, la frangitura e la conservazione, rispettando tradizione,capacità tecnica e tecnologia. Credo, che se Orseggi continuerà su questa strada tra pochissimi anni non avrà più bisogno di mettere in vendita il suo prezioso olio DOP perché sarà tutto prenotato sulla pianta dai sempre più numerosi estimatori.”

L’Azienda Orseggi

L’azienda Orseggi nasce nel 1997 con una superficie di poco superiore ai due ettari.
Prima azienda olivicola ad iscrivere gli oliveti al sistema di controllo e certificazione dell’olio DOP Riviera Ligure, inizia subito i lavori di potatura e di riordino delle superfici olivate.

Il nome dell’azienda “Orseggi” riporta quello del mappale dove si trova la casa rurale con annesso frantoio in pietra, e pare derivi dai “seggi” che nel dialetto ligure di levante, identificano i muri a secco che sorreggono tutte superfici coltivate.

Dal 1997 ad oggi l’azienda è cresciuta in termini di superficie raggiungendo la dimensione di otto ettari con circa 3.000 piante attualmente tutte produttive. Le varietà presenti sono la “lavagnina” riconducibile alla varietà “frantoio“, tipica della zona e per un valore complessivo attorno al 10%, la “razzola” e una varietà autoctona come la “rossese“.

L’azienda, condotta a livello familiare da Silvio e Federica Raggio, con esperienza di tecnici divulgatori, comprende anche un frantoio che molisce unicamente le olive di produzione, consentendo all’azienda di programmare e meglio gestire le operazioni di raccolta e lavorazione in tempi ravvicinati.