Patto di Filiera dell’olio DOP Riviera Ligure 2015/2016

Nella riunione di ieri sera, 27 agosto 2015, il Consiglio di amministrazione del Consorzio di tutela dell’olio DOP RIVIERA LIGURE ha deliberato il Patto di filiera per la prossima campagna olivicola.

 

I suoi elementi principali sono, come per l’anno precedente:

  • deposito del contratto di fornitura delle olive tra olivicoltore e frantoiano entro il 30 ottobre 2015 presso il Consorzio di tutela;
  • prezzi minimi delle olive e dell’olio inseriti nel sistema dei controlli DOP Riviera Ligure. Per le olive il prezzo minimo è di € 1.44 (IVA compresa) al kg di olive con una resa in olio del 20% (€ 18,00 alla quarta di olive). Per l’olio, sempre al kg ed IVA compresa, è di € 8,80 se atto a divenire DOP Riviera Ligure e € 9,00 se già certificato.

 

Commenta in tal senso il presidente del Consorzio, Carlo Siffredi: “Ricordo alle aziende che il patto di filiera non definisce il prezzo delle olive. Esprime un invito a premiare la qualità delle olive prodotte eseguendo i migliori metodi colturali. Chiedo quindi ai frantoiani e imbottigliatori di sostenere in modo adeguato i fornitori di fiducia ovvero gli olivicoltori che per anni hanno sempre portato le loro olive in ottime condizioni. La qualità del lavoro, il sacrificio di mesi di attenzioni va riconosciuto, sempre. Gli olivicoltori che producono olive di qualità e con costanza sono infatti quelli che garantiscono la presenza sul mercato dell’olio DOP Riviera Ligure. Vanno dunque apprezzati con una buona considerazione economica”.

 

Il patto di filiera è un accordo collaborativo e virtuoso tra le aziende della filiera stessa. Il patto prevede da parte del Consorzio l’osservazione tra contratti depositati, fatture delle olive con tracciabilità dei pagamenti effettuati, documenti trasmessi all’ente di certificazione e collarini di garanzia consegnati agli imbottigliatori. È facoltà delle aziende adottare queste procedure per avvalersi dello sconto sul collarino giallo dell’olio DOP Riviera Ligure.

 

Si delinea così la campagna olivicola ligure 2015/2016. Una campagna nella quale si ripone grande fiducia, dopo un anno senza dubbio non memorabile. L’allegagione è stata da media a buona, la quantità di terreni irrigati ha sopperito sicuramente ad un periodo siccitoso, ma le olive, ovunque si vada, paiono in ottime condizioni. Si può azzardare anche una possibile buona produttività, ma questa è cosa normale per le cultivar liguri. E, come sempre, la qualità del prodotto sarà ottima, in forza di un sapere agricolo e di tecniche di lavorazione sempre più affinate.

La delibera relativa al patto di filiera è scaricabile da Patto di filiera 2015 a 2016

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