Quattro passi nell’Oliveto della Riviera Ligure: le olive sono arrivate all’abbronzatura !

Agosto, tempo di osservazione nell’oliveto della Riviera Ligure. La cultura dell’olivicoltore ligure è anche quella di parlare dell’annata che verrà per sei mesi e parlare dell’annata in corso per gli ulteriori sei mesi. È un luogo comune della letteratura, la memoria di chi ha scoperto la Riviera per gli stranieri, a fine Ottocento. Sono parole di Giovanni Ruffini. Dettate dall’esperienza. E noi parliamo del nostro oliveto, come hanno fatto i nostri padri, i nostri nonni e prima ancora i nonni dei nonni. È la “terra di mio padre”. “Land of my father”. E sempre loro hanno osservato le olive ad agosto come le abbiamo osservate noi. E noi ve le facciamo vedere, quasi albero per albero. Cosa è successo ? Qual è la situazione ? Ad un inverno con qualche giornata fredda, è succeduta una primavera mediamente piovosa. Fatta però anche di giorni limpidi, ventilati, di sole pieno. L’ideale per l’oliveto. La fioritura è stata copiosa, dopo un anno di riposo delle piante. E l’allegagione appena avversata da qualche rovescio. Il fiore diventa frutto con una percentuale del tutto nella media. La cura del nostro oliveto, con la potatura, la concimazione, il rame, è stata assidua. L’estate, lo sappiamo in mezza Europa, è stata calda, caldissima, africana. Il risultato è quello che vedete, in queste immagini. Olive grandi e turgide, al massimo espressivo della cultivar taggiasca. Si può pensare che abbiano anche buona resa, ma è necessario vedere come procederà la piovosità autunnale. Intanto godetevi la passeggiata: le nostre olive vi salutano. Inizia la loro abbronzatura, vedete il sole che le abbraccia. Sole ligure, pieno, caldo. Per l’invaiatura ovvero per il grado di maturazione delle olive, seguiteci…