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	<title>CONSORZIO PER LA TUTELA DELL&#039;OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA - DOP RIVIERA LIGURE</title>
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	<description>OLIO DOP RIVIERA LIGURE</description>
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		<title>CIBUS 2012: gli oli DOP Riviera Ligure partecipanti</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 11:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Dop Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Cibus]]></category>
		<category><![CDATA[Cibus 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Produttori presenti al CIBUS 2012 Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia (Pad. 5, Stand D064) Frantoio Venturino Bartolomeo (Pad. 5, Stand F042) Giuseppe Calvi &#38; C. (Pad. 6, Stand B028) Olio Anfosso (Pad 5, Stand H034) Olio Roi (Pad. 3, Stand F061) Ranise Agroalimentare (Pad. 6 Stand B028) Sito Web &#62;&#62;  CIBUS 2012 &#8211; Parma 7-10 Maggio 2012 ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-1446" title="Logo Cibus 2012" src="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_cibus-300x141.jpg" alt="" width="300" height="141" /></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Produttori presenti al CIBUS 2012</strong></p>
<ul>
<li>Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia (Pad. 5, Stand D064)</li>
<li>Frantoio Venturino Bartolomeo (Pad. 5, Stand F042)</li>
<li>Giuseppe Calvi &amp; C. (Pad. 6, Stand B028)</li>
<li>Olio Anfosso (Pad 5, Stand H034)</li>
<li>Olio Roi (Pad. 3, Stand F061)</li>
<li>Ranise Agroalimentare (Pad. 6 Stand B028)</li>
</ul>
<p><strong><a title="Cibus 2012" href="http://www.cibus.it/" target="_blank">Sito Web &gt;&gt;  CIBUS 2012 &#8211; Parma 7-10 Maggio 2012 </a></strong></p>
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		<title>AICIG, appuntamento a Cibus 2012 per conoscere meglio le DOP e le IGP Italiane</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 08:16:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Notiziario]]></category>
		<category><![CDATA[AICIG]]></category>
		<category><![CDATA[Cibus]]></category>
		<category><![CDATA[Cibus 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Quattro giorni di appuntamenti, da vivere insieme all&#8217;Associazione Italiana dei Consorzi Indicazioni Geografiche a Cibus 2012 nello spazio incontri allestito nel Padiglione 6 Stand B058 della Fiera di Parma, dove dal 7 al 10 maggio si riuniranno tutti i principali prodotti italiani Dop e Igp. A inaugurare la manifestazione, lunedì 7 maggio alle 13.15 nello Spazio Incontri di AICIG sarà il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania seguito da una degustazione di prodotti Dop e Igp. Il Ministero sarà inoltre presente nello stand con alcuni corner dedicati a entità istituzionali e operative che hanno accettato di partecipare alla manifestazione. In particolare, saranno presenti il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, il Corpo forestale dello Stato, l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, l’AGEA, il CRA, l’INEA, l’ISA e l’ISMEA. Sarà inoltre presente BMTI S.c.p.a, società facente capo al sistema camerale, che presenterà il funzionamento della Borsa Merci Telematica Italiana e i servizi assicurativi e finanziari offerti agli operatori del settore. Il Presidente di Aicig, Giuseppe Liberatore a tal proposito ha dichiarato: “Dopo il successo dell&#8217;esperienza del 2010, siamo molto lieti di poter proseguire la nostra collaborazione con il Ministero delle politiche agricole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1446" title="Logo Cibus 2012" src="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/05/logo_cibus-300x141.jpg" alt="" width="300" height="141" />Quattro giorni di appuntamenti, da vivere insieme all&#8217;Associazione Italiana dei Consorzi Indicazioni Geografiche a Cibus 2012 nello spazio incontri allestito nel Padiglione 6 Stand B058 della Fiera di Parma, dove dal 7 al 10 maggio si riuniranno tutti i principali prodotti italiani Dop e Igp.</p>
<p>A inaugurare la manifestazione, lunedì 7 maggio alle 13.15 nello Spazio Incontri di AICIG sarà il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania seguito da una degustazione di prodotti Dop e Igp. Il Ministero sarà inoltre presente nello stand con alcuni corner dedicati a entità istituzionali e operative che hanno accettato di partecipare alla manifestazione. In particolare, saranno presenti il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, il Corpo forestale dello Stato, l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, l’AGEA, il CRA, l’INEA, l’ISA e l’ISMEA. Sarà inoltre presente BMTI S.c.p.a, società facente capo al sistema camerale, che presenterà il funzionamento della Borsa Merci Telematica Italiana e i servizi assicurativi e finanziari offerti agli operatori del settore.</p>
<p>Il Presidente di Aicig, Giuseppe Liberatore a tal proposito ha dichiarato: “Dopo il successo dell&#8217;esperienza del 2010, siamo molto lieti di poter proseguire la nostra collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Altri importanti protagonisti del settore hanno accettato il nostro invito e saranno presenti con noi a Cibus. In questo periodo difficile, ci sembra infatti che la sinergia costruttiva tra istituzioni e operatori sia un fattore essenziale di sostegno alla competitività agroalimentare italiana e consenta di offrire al mercato internazionale una immagine compatta, omogenea e forte del mondo delle nostre produzioni Dop e Igp”.</p>
<p>Tornando agli appuntamenti, la giornata di martedì 8 maggio inizierà con l&#8217;incontro organizzato dai Consorzi dell&#8217;Aceto Balsamico di Modena Igp, dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop e dell&#8217;Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop su “Azioni e strategie per la tutela della denominazione” e con la conferenza stampa su “Vini nel Mondo”, seguita da un pranzo a tema, mentre nel pomeriggio si parlerà di &#8220;OLI DOP &#8211; Tutti autentici. Ciascuno Speciale&#8221; con quattro espressioni di eccellenza della produzione olearia italiana, ovvero Chianti Classico, Garda, Riviera Ligure e Val di Mazara, che nella degustazione che seguirà si accompagneranno al pane di Altamura DOP. A concludere gli eventi della giornata targati AICIG, la presentazione ufficiale del nuovo portale dell&#8217;agroalimentare realizzato da ANSA.</p>
<p>Mercoledì 9 maggio la giornata si aprirà con la conferenza stampa &#8216;I gastronomi laureati, nuove figure professionali per la crescita dell&#8217;Italian food&#8217; volta a presentare il profilo formato con il corso in Scienze Gastronomiche dell&#8217;Università di Parma, a cui seguirà nel pomeriggio la conferenza stampa di AICIG su “DOP e IGP – Il valore dell&#8217;origine protetta”. A chiudere la giornata, la degustazione riservata a una delegazione cinese: olio Chianti Classico Dop, Garda Dop, Riviera Ligure Dop, Sabina Dop, Val di Mazara Dop, Prosciutto di Parma Dop, Parmigiano Reggiano Dop e oliva La Bella della Daunia Dop.</p>
<p>Saranno un appuntamento fisso nei quattro giorni, invece, gli Esercizi di gusto – Degustazione per studenti, la degustazione di pizza napoletana STG, il pranzo a tema per ospiti e buyers, l&#8217;aperitivo italiano a base di Prosecco DOC e prodotti Dop e Igp.</p>
<p>Allegati: <a href="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/05/palinsesto-Cibus-2012-1.pdf">Palinsesto Cibus 2012</a></p>
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		<title>AICIG partecipa a Cibus 2012 all&#8217;insegna della qualità d&#8217;origine protetta</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 14:57:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Dop Riviera Ligure]]></category>
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		<category><![CDATA[Cibus 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla luce del grande successo riscosso nel 2010, Aicig (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) parteciperà all’edizione 2012 di Cibus con uno stand dedicato alla promozione della qualità d’origine protetta. La presenza di Aicig a Cibus sarà organizzata in stretta collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. L’area espositiva si estenderà su circa 700 metri quadrati all’interno del Padiglione 6 Stand B058 della Fiera di Parma e raggrupperà tutti i principali prodotti italiani Dop e Igp e i più importanti attori diretti e indiretti del settore agroalimentare. La loro presenza, che sarà strutturata in grandi aree tematiche, tali da valorizzare la riconoscibilità immediata delle varie tipologie di prodotto, intende consentire ai buyers e al pubblico un’esperienza il più possibile interattiva attraverso  momenti quotidiani di degustazione guidata e di formazione. Uno spazio riservato a presentazioni e conferenze stampa permetterà inoltre di prevedere sessioni di informazione e approfondimento animate da personalità italiane e internazionali di spicco.   Il Ministero sarà inoltre presente nello stand con alcuni corner dedicati a entità istituzionali e operative che hanno accettato di partecipare alla manifestazione. In particolare, saranno presenti il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, il Corpo forestale dello Stato, l’Ispettorato centrale della tutela della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla luce del grande successo riscosso nel 2010, Aicig (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) parteciperà all’edizione 2012 di Cibus con uno stand dedicato alla promozione della qualità d’origine protetta.</p>
<p>La presenza di Aicig a Cibus sarà organizzata in stretta collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.</p>
<p>L’area espositiva si estenderà su circa 700 metri quadrati all’interno del Padiglione 6 Stand B058 della Fiera di Parma e raggrupperà tutti i principali prodotti italiani Dop e Igp e i più importanti attori diretti e indiretti del settore agroalimentare. La loro presenza, che sarà strutturata in grandi aree tematiche, tali da valorizzare la riconoscibilità immediata delle varie tipologie di prodotto, intende consentire ai buyers e al pubblico un’esperienza il più possibile interattiva attraverso  momenti quotidiani di degustazione guidata e di formazione.</p>
<p>Uno spazio riservato a presentazioni e conferenze stampa permetterà inoltre di prevedere sessioni di informazione e approfondimento animate da personalità italiane e internazionali di spicco.<br />
 <br />
Il Ministero sarà inoltre presente nello stand con alcuni corner dedicati a entità istituzionali e operative che hanno accettato di partecipare alla manifestazione. In particolare, saranno presenti il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, il Corpo forestale dello Stato, l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, l’ Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, l’Istituto Nazionale di Economia Agraria, l’Istituto Sviluppo Agroalimentare e l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare.</p>
<p>Sarà inoltre presente Borsa Merci Telematica Italiana, società facente capo al sistema camerale, che presenterà diversi servizi finanziari dedicati agli operatori del settore.</p>
<p>Il Presidente di Aicig, Giuseppe Liberatore ha dichiarato a questo proposito: “Dopo il successo dell’esperienza del 2010, siamo molto lieti di poter proseguire la nostra collaborazione con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Altri importanti protagonisti del settore hanno accettato il nostro invito e saranno presenti con noi a Cibus. In questo periodo difficile, ci sembra infatti che la sinergia costruttiva tra istituzioni e operatori sia un fattore essenziale di sostegno alla competitività agroalimentare italiana e consenta di offrire al mercato internazionale un’immagine compatta, omogenea e forte del mondo delle nostre produzioni Dop e Igp”.</p>
<p>Ad animare le quattro giornate del Salone, Aicig prevede un programma quotidiano ricco di eventi e attività dedicate sia ai buyers, sia al pubblico, sia agli studenti delle scuole alberghiere professionali: la formazione dei giovani che opereranno nell’enogastronomia rappresenta infatti anch’essa una leva strategica per promuovere e valorizzare i grandi prodotti delle terre italiane.</p>
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		<title>Convocazione Assemblea Ordinaria</title>
		<link>http://www.oliorivieraligure.it/olio-notiziario/convocazione-assemblea-ordinaria-2.html</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 10:32:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Notiziario]]></category>
		<category><![CDATA[Assemblea]]></category>

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		<description><![CDATA[Imperia, 04/04/2012 Prot. 124 Ai Consorziati Ai membri del Collegio Sindacale Loro Sedi I Signori Consorziati sono convocati in Assemblea Ordinaria presso la CCIAA di Imperia (Via T. Schiva, 29 &#8211; III piano &#8211; Sala Multimediale) in prima convocazione per il giorno 22 aprile 2012 alle ore 7.00 ed in seconda convocazione per il giorno Lunedì 23 aprile 2012 alle ore 17.00 presso la CCIAA di Imperia (Via T. Schiva, 29 &#8211; III piano, Sala Multimediale) per discutere e deliberare sui seguenti punti all&#8217;ordine del giorno: Bilancio di esercizio al 31/12/2011 &#8211; approvazione della documentazione &#8211; deliberazioni inerenti e conseguenti Attività svolta e da svolgere per la promozione e valorizzazione del prodotto a denominazione di origine Varie ed eventuali. Lo statuto e la documentazione relativa agli argomenti posti all&#8217;ordine del giorno è a disposizione dei consorziati presso la sede del consorzio. Si ricorda inoltre che ogni consorziato potrà farsi rappresentare in assemblea da un altro consorziato e che sono previste dallo Statuto al massimo due deleghe per consorziato. &#160; Allegato: Delega in formato PDF &#160; Per il consiglio di Amministrazione il Presidente Carlo Siffredi ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Imperia, 04/04/2012<br />
Prot. 124</p>
<p>Ai Consorziati<br />
Ai membri del Collegio Sindacale<br />
Loro Sedi</p>
<p>I Signori Consorziati sono convocati in <strong>Assemblea Ordinaria</strong> presso la CCIAA di Imperia (Via T. Schiva, 29 &#8211; III piano &#8211; Sala Multimediale) in prima convocazione per il giorno 22 aprile 2012 alle ore 7.00 ed in seconda convocazione per il giorno</p>
<p><center><strong>Lunedì 23 aprile 2012<br />
alle ore 17.00<br />
presso la CCIAA di Imperia</strong><br />
(Via T. Schiva, 29 &#8211; III piano, Sala Multimediale)</center><center></center></p>
<p>per discutere e deliberare sui seguenti punti all&#8217;ordine del giorno:</p>
<ol>
<li>Bilancio di esercizio al 31/12/2011 &#8211; approvazione della documentazione &#8211; deliberazioni inerenti e conseguenti</li>
<li>Attività svolta e da svolgere per la promozione e valorizzazione del prodotto a denominazione di origine</li>
<li>Varie ed eventuali.</li>
</ol>
<p>Lo statuto e la documentazione relativa agli argomenti posti all&#8217;ordine del giorno è a disposizione dei consorziati presso la sede del consorzio.</p>
<p>Si ricorda inoltre che ogni consorziato potrà farsi rappresentare in assemblea da un altro consorziato e che sono previste dallo Statuto al massimo due deleghe per consorziato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/04/Delega.pdf">Allegato: Delega in formato PDF</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Per il consiglio di Amministrazione</em><br />
<em>il Presidente</em><br />
<strong><em>Carlo Siffredi </em></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Collaborazione tra il Consorzio di tutela dell’olio DOP Riviera Ligure e il Dipartimento dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi</title>
		<link>http://www.oliorivieraligure.it/dop-riviera-ligure/collaborazione-tra-il-consorzio-di-tutela-dellolio-dop-riviera-ligure-e-il-dipartimento-dellispettorato-centrale-repressione-frodi.html</link>
		<comments>http://www.oliorivieraligure.it/dop-riviera-ligure/collaborazione-tra-il-consorzio-di-tutela-dellolio-dop-riviera-ligure-e-il-dipartimento-dellispettorato-centrale-repressione-frodi.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 09:45:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Dop Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Contrassegno]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 6 marzo presso la sede distaccata a Genova del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Dipartimento dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) il direttore dell’Ufficio Periferico di Torino Gianfranco Amerio e il Presidente del Consorzio sottoscriveranno il programma dei controlli sull’olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure per l’anno 2012. Si tratta dell’importante azione di vigilanza sui mercati che viene svolta dai consorzi di tutela riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole aventi nel proprio organico agenti vigilatori, personale con qualifica di agente di P.S. che può redigere e notificare immediatamente le contestazioni in caso di illeciti amministrativi accertati. Nel caso specifico attraverso le verifiche ispettive si esaminerà l’informazione fornita sugli oli di oliva in commercio, sia attraverso l’etichettatura che con pannelli di presentazione nei punti vendita . Verranno inoltre prelevati oli DOP Riviera Ligure in commercio per verificare la loro rispondenza a quanto prevede il disciplinare di produzione. “Costituisce illecito amministrativo riportare in etichetta o presentare al pubblico indicazioni e località geografiche per oli che non possiedono la denominazione di origine protetta: solo rispettando il disciplinare di produzione e sottoponendosi ai controlli dell’olio DOP Riviera Ligure è possibile definire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/03/bottdop.jpg"><img src="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/03/bottdop-200x300.jpg" alt="" title="Contrassegno Olio DOP Riviera Ligure" width="200" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-1397" /></a>Martedì 6 marzo presso la sede distaccata a Genova del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali – Dipartimento dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) il direttore dell’Ufficio Periferico di Torino Gianfranco Amerio e il Presidente del Consorzio sottoscriveranno il programma dei controlli sull’olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure per l’anno 2012.</p>
<p>Si tratta dell’importante azione di vigilanza sui mercati che viene svolta dai consorzi di tutela riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole aventi nel proprio organico agenti vigilatori, personale con  qualifica di agente di P.S. che può redigere e notificare immediatamente le contestazioni in caso di illeciti amministrativi accertati.</p>
<p>Nel caso specifico attraverso le verifiche ispettive si esaminerà l’informazione fornita sugli oli di oliva in commercio,  sia attraverso l’etichettatura che con pannelli di presentazione nei punti vendita . Verranno inoltre prelevati oli DOP Riviera Ligure in commercio per verificare la loro rispondenza a quanto prevede il disciplinare di produzione.</p>
<p>“Costituisce illecito amministrativo riportare in etichetta o presentare al pubblico indicazioni e località geografiche per oli che non possiedono la denominazione di origine protetta: solo rispettando il disciplinare di produzione e sottoponendosi ai controlli dell’olio DOP Riviera Ligure è possibile definire un olio ligure, altrimenti in etichetta si può riportare solo prodotto italiano o miscela di oli comunitari” ricorda Giorgio Lazzaretti, agente vigilatore del consorzio di tutela dell’olio DOP Riviera Ligure. “Nel corso dello scorso anno su 66 verifiche ispettive sono stati riscontrati 2 non conformità in materia di etichettatura e 15 in materia di pannelli commerciali che presentano un origine ligure dell’olio non possedendone la tracciabilità garantita dal MIPAAF attraverso la DOP Riviera Ligure, come prevede la normativa comunitaria. Per quanto concerne la qualità solamente 1 olio non aveva più le caratteristiche Riviera Ligure: si trattava delle ultime bottiglie di una certificazione avvenuta nella campagna precedente che è stata ritirata dal mercato”.</p>
<p>“L’azione del consorzio e degli organismi di vigilanza è quella di tutelare il consumatore e favorire una concorrenza leale tra le imprese” ricorda il Presidente del Consorzio di tutela Carlo Siffredi.</p>
<p> “Occorre che il consumatore legga bene l’etichetta e se desidera un olio ligure chieda l’olio extra vergine DOP Riviera Ligure. E’ l’unico olio che può vantare  in etichetta la sua origine ligure, appunto perché rispetta il disciplinare di produzione ed il piano di controllo che prevede la tracciabilità del prodotto ed il superamento di analisi chimico –fisiche e sensoriali più restrittive rispetto al normale extra vergine”.</p>
<p><a href="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/contrassegno_yello.jpg"><img src="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/contrassegno_yello-300x120.jpg" alt="" title="Contrassegno Olio Extra Vergine di Oliva - D.O.P. Riviera Ligure" width="300" height="120" class="alignleft size-medium wp-image-92" /></a>Il contrassegno giallo numerato è la testimonianza  di questa certificazione condotta, nei rispettivi territori, dalle 4 CCIAA liguri.  </p>
<p>Grazie alla collaborazione degli enti camerali vogliamo dare al consumatore le informazioni fornite dalle imprese ed alla base della certificazione. In futuro sarà sufficiente digitare sul sito del consorzio il codice alfanumerico a 6 cifre riportato nel contrassegno giallo rilasciato dal Consorzio per sapere tutto sulla bottiglia di olio DOP Riviera Ligure acquistata: vi sarà tutta la storia del prodotto, dal campo alla tavola. Oggi questa mole di dati serve per l’attività di controllo. Chiediamo che sia utilizzata anche come leva di marketing, da esibire come una carta d’identità dell’olio ”. </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>PATTO DI FILIERA PER LE CAMPAGNE OLIVICOLE 2011/2012 E  2012/2013</title>
		<link>http://www.oliorivieraligure.it/olio-notiziario/delibere-del-consiglio-di-amministrazione-del-consorzio-di-tutela-dell%e2%80%99olio-extravergine-di-oliva-riviera-ligure-dop-assunte-nel-corso-delle-riunioni-del-8-novembre-2011-e-del-21-dicembre-2011.html</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:53:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Notiziario]]></category>
		<category><![CDATA[Campagna olivicola]]></category>
		<category><![CDATA[CDA]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Olio Dop Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Patto di Filiera]]></category>

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		<description><![CDATA[Delibere del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela dell’olio extravergine di oliva Riviera Ligure DOP assunte nel corso delle riunioni del 8 novembre 2011 e del 21 dicembre 2011 A &#8211; INTRODUZIONE 1 – PATTO DI FILIERA Il cd. “Patto di filiera dell’olio DOP Riviera Ligure” (d’ora innanzi anche “Il Patto”) rappresenta un’iniziativa del Consorzio di Tutela dell’olio D.O.P. Riviera Ligure (d’ora in avanti anche “Consorzio”), funzionale a valorizzare l’Olio extravergine a Denominazione di Origine Protetta Riviera Ligure, esaltando e rivitalizzando la filiera del testé menzionato prodotto. Il Patto si fonda su una serie di cc.dd. “buone prassi” consigliate alle imprese della filiera dell’olio D.O.P. Riviera Ligure. Il Patto, in particolare, costituisce strumento attraverso il quale il Consorzio assolve al compito allo stesso affidato dalla legge (L. n. 128 del 1998, art. 53, comma 15) di definire programmi recanti misure di carattere strutturale e di adeguamento tecnico finalizzate al miglioramento qualitativo della produzione in termini di sicurezza igienico-sanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali del prodotto olio D.O.P. Riviera ligure, con finalità precipua di tutelare e salvaguardare la D.O.P. 2 – DEFINIZIONI “Consorzio”: il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta Riviera Ligure; “olive”: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Delibere del Consiglio di Amministrazione<br />
del Consorzio di Tutela dell’olio extravergine di oliva Riviera Ligure DOP<br />
assunte nel corso delle riunioni del 8 novembre 2011 e del 21 dicembre 2011</strong></p>
<p><strong>A &#8211; INTRODUZIONE</strong></p>
<blockquote><p>1 – PATTO DI FILIERA</p>
<p>Il cd. “Patto di filiera dell’olio DOP Riviera Ligure” (d’ora innanzi anche “Il Patto”) rappresenta un’iniziativa del Consorzio di Tutela dell’olio D.O.P. Riviera Ligure (d’ora in avanti anche “Consorzio”), funzionale a valorizzare l’Olio extravergine a Denominazione di Origine Protetta Riviera Ligure, esaltando e rivitalizzando la filiera del testé menzionato prodotto.  </p>
<p>Il Patto si fonda su una serie di cc.dd. “buone prassi” consigliate alle imprese della filiera dell’olio D.O.P. Riviera Ligure. </p>
<p>Il Patto, in particolare, costituisce strumento attraverso il quale il Consorzio assolve al compito allo stesso affidato dalla legge (L. n. 128 del 1998, art. 53, comma 15) di definire programmi recanti misure di carattere strutturale e di adeguamento tecnico finalizzate al miglioramento qualitativo della produzione in termini di sicurezza igienico-sanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali del prodotto olio D.O.P. Riviera ligure, con finalità precipua di tutelare e salvaguardare la D.O.P.</p>
<p>2 – DEFINIZIONI</p>
<p>“Consorzio”: il Consorzio di tutela dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta Riviera Ligure;<br />
“olive”: olive provenienti da oliveti ed impianti inseriti nel sistema di controllo della CCIAA<br />
 competente nelle tre sottozone ed aventi le caratteristiche definite dall’allegato A e quindi  atte all’olio Riviera Ligure DOP;<br />
“olio”: olio extravergine a denominazione di origine Riviera Ligure nelle menzioni geografiche Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante;<br />
“prodotto”: olive e olio;<br />
“imprese (di produzione, di trasformazione, di confezionamento)”: le imprese inserite nel sistema di controllo dell’olio DOP Riviera Ligure per le tre sottozone Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese e Riviera di Levante;<br />
“patto”:  il presente patto di filiera;<br />
“campagna 2011/2012, campagna 2012/2013”: la campagna olivicola 2011/2012, la campagna olivicola 2012/2013 ;<br />
“FR1”: registro di molitura previsto dal Piano di Controllo dell’olio Riviera Ligure DOP<br />
 “rettifica ”: rettifica del valore del contrassegno per il rispetto del patto di filiera ;<br />
“C5”: denuncia di chiusura delle operazioni di confezionamento.</p>
<p>3 – FINALITA’</p>
<p>Il Patto rappresenta lo strumento attraverso il quale il Consorzio consegue la finalità di inquadrare e delineare le buone prassi legate alla produzione, alla trasformazione ed al confezionamento dell’olio condotte dalle imprese della filiera, per le campagne 2011/2012 e 2012/2013. </p>
<p>L’adozione del presente Patto è, comunque, funzionale a sostenere il miglioramento dello standard qualitativo della produzione in termini di caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche del prodotto ed a contribuire a ridurre il differenziale tra domanda ed offerta di olio nella filiera medesima.
</p></blockquote>
<p><strong>B – ELEMENTI DEL PATTO</strong></p>
<blockquote><p>Il Patto promosso dal Consorzio consta dei seguenti elementi:</p>
<p>1 &#8211; CAMPO DI APPLICAZIONE<br />
Il presente patto è rivolto a tutte le imprese aderenti al sistema di controllo e certificazione DOP Riviera Ligure nelle tre menzioni geografiche.</p>
<p>2 &#8211;  DURATA<br />
La durata del presente Patto coincide con la durata della campagna 2011/2012  e della campagna<br />
2012/2013.</p>
<p>3 – BUONE PRASSI DELLE IMPRESE<br />
Le cc.dd. “buone prassi” consigliate alle imprese della filiera sono distinte per tipologia di attività e mirano ad esaltare le migliori produzioni, qualificando l’olio che giunge al consumatore.</p>
<p>Per quanto riguarda le Imprese di Produzione, viene indicata l’applicazione delle tecniche di gestione dell’oliveto di cui all’allegato A al presente documento che ne costituisce parte integrante e sostanziale. L’adozione di dette tecniche è funzionale a conseguire un continuo miglioramento degli standard qualitativi del prodotto finale. </p>
<p>Per quanto riguarda le Imprese di Trasformazione e Confezionamento, viene indicato loro di tener conto nella contrattazione che il <strong>prezzo minimo per l’acquisto delle olive destinate alla filiera olio è di:</strong></p>
<li><strong>Campagna 2011/2012:</strong> € 1,36 al kg (Iva compresa) rapportata ad una resa del 20% </li>
<li><strong>Campagna 2012/2013:</strong> € 1,44 al kg (Iva compresa) rapportata ad una resa del 20% </li>
<p><strong>al fine di beneficiare della rettifica del valore del contrassegno per il rispetto del patto di filiera 2010/2011. </strong></p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>olive con rese diverse</strong> vengono indicati i prezzi minimi nell’<strong>allegato B</strong> al presente documento che ne costituisce parte integrante e sostanziale.</p>
<p>Si richiede alle imprese di trasformazione e confezionamento di presentare al Consorzio:</p>
<li>copia della fattura di vendita delle olive atte alla certificazione dell’olio Riviera Ligure DOP (o autofatture o ricevute),</li>
<li><u>documentazione bancaria attestante l’avvenuto pagamento con bonifico bancario o assegno</u> (è ammesso pagamento in contanti solo per autofatture e ricevute);</li>
<li>copia dei registri di molitura e di chiusura delle operazioni di confezionamento C5 entro 7 giorni dall’effettuazione delle operazioni (come previsto dal piano di controllo Riviera Ligure).
</li>
<p>Le imprese con filiera corta, da intendersi come quelle imprese di produzione che imbottigliano o commercializzano con proprio marchio l’olio prodotto con proprie olive, sono riconosciute<br />
adempienti alle buone prassi, salva comunque l’attività di monitoraggio del Consorzio, al quale è demandato il potere di rilevare l’eventuale discostarsi di dette imprese dalle pratiche virtuose di cui al presente Patto.</p>
<p><strong>Al fine di beneficiare della rettifica del valore del contrassegno le imprese di trasformazione e di confezionamento sono inoltre  tenute al rispetto della seguente <u>tempistica per la consegna della documentazione</u> (fatture/autofatture/ricevute, tracciabilità dei pagamenti):</strong></p>
<li><strong>Per autorizzazione al confezionamento rilasciata prima del 30 aprile:</strong> entro il 30 giugno o 60 giorni dalla chiusura delle operazioni di confezionamento (Modello C5)</li>
<li><strong>Per autorizzazione al confezionamento rilasciata dal 30 aprile al 30 novembre:</strong> 60 giorni dalla chiusura delle operazioni di confezionamento (Modello C5)</li>
<li><strong>Per autorizzazione al confezionamento rilasciata dopo il 30 novembre:</strong> 30 giorni dalla chiusura delle operazioni di confezionamento (Modello C5).</li>
<p>Tutti gli elementi del Patto hanno effetto per le operazioni realizzate,  ai fini della certificazione dell’olio DOP Riviera Ligure della campagna 2011/2012, a partire dal giorno 9 novembre compreso. <strong><u>Per le operazioni antecedenti la presente deliberazione sono validi, ai fini del rimborso del costo del contrassegno, i prezzi minimi per l’acquisto delle olive del precedente patto di filiera.</u></strong></p>
<p>4 – RUOLO DEL CONSORZIO</p>
<p>Il Consorzio, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, sostiene lo sviluppo delle buone prassi in grado di favorire quantitativamente e qualitativamente nel tempo la produzione di olio Riviera Ligure DOP.</p>
<p>Il Consorzio sviluppa l’attività di monitoraggio e sostiene il Patto analizzando le fatture, autofatture e ricevute riguardanti la compravendita di olive destinate all’olio Riviera Ligure DOP.</p>
<p>Il Consorzio tutela, salvaguarda e sostiene le imprese che applicano </p>
<li>un prezzo superiore o uguale a € 1,36 al kilogrammo di olive (iva compresa) con resa in olio al 20%  per la campagna 2011/2012</li>
<li>un prezzo superiore o uguale a € 1,44 al kilogrammo di olive (iva compresa) con resa in olio al 20%  per la campagna 2012/2013</li>
<p>attraverso la <strong>rettifica del valore del contrassegno di € 1,00 al litro</strong> con nota di credito emessa al termine dell’attività di monitoraggio ed inserimento dati nello specifico programma informatico. Per quanto riguarda le olive con rese diverse vengono indicati i prezzi minimi nell’allegato B al presente documento che ne costituisce parte integrante e sostanziale.</p>
<p>Le imprese di molitura che vendono la partita di olio (certificata e non certificata) a più imprese di confezionamento al termine del monitoraggio ed inserimento dati delle fatture da parte del Consorzio  saranno sollecitate ad indicare il valore della rettifica del contrassegno da liquidare alle sopraccitate aziende confezionatrici (nel rispetto della capienza dell’olio da queste ultime imbottigliato).</p></blockquote>
<p><strong>C) AZIONE DI COMUNICAZIONE</strong></p>
<blockquote><p>Il Consorzio si impegna a diffondere il contenuto del presente patto attraverso i meglio visti idonei strumenti di comunicazione che si riserva di individuare, al fine di promuovere le buone prassi all’interno della filiera. </p></blockquote>
<p><strong>D) TUTELA DEI DATI PERSONALI</strong></p>
<blockquote><p>Il Consorzio dichiara che il trattamento dei dati raccolti dalle imprese è finalizzato esclusivamente alla gestione del presente programma e garantisce che i dati personali e contabili saranno trattati per le finalità su indicate, secondo i principi di correttezza, liceità e trasparenza e con la tutela della riservatezza e dei diritti delle medesime, nel pieno rispetto della normativa di cui al Testo Unico sulla Tutela della Privacy, D. Lgs. 196/2003.
</p></blockquote>
<p><strong>ALLEGATO A &#8211; Buone prassi delle imprese di produzione </strong></p>
<p><strong>La buona prassi colturale consiste in:</strong></p>
<li>Una ricorrente potatura di fruttificazione</li>
<li>Una equilibrata concimazione e cura della eliminazione di erbe infestanti nella stagione primaverile ed estiva</li>
<li>Una corretta lotta ai parassiti possibilmente monitorata dal servizio fitosanitario</li>
<li>Un’irrigazione di soccorso (ove possibile)</li>
<li>Una raccolta puntuale nei tempi e nei modi previsti nel disciplinare di produzione</li>
<li>Una conservazione e stoccaggio delle olive per il rapido trasporto al frantoio (entro le 48 ore dalla raccolta).</li>
<p><strong>La buona prassi colturale determina una produzione vendibile, le cui caratteristiche rientrano nei seguenti parametri:</strong></p>
<li>Le olive oggetto di consegna devono rispettare quanto previsto dal disciplinare di produzione per quanto riguarda la coltivazione (zona di produzione, varietà, impianto, periodo e modalità di raccolta, identificazione e tracciabilità)
</li>
<p><strong>Le olive devono </strong></p>
<li>mostrare , anche attraverso l’aspetto e la salubrità della drupa, di provenire da una raccolta possibilmente manuale e comunque non traumatica (priva di lesioni evidenti)</li>
<li>evidenziare di non aver sofferto lunghe attese nelle reti o in deposito se non per i tempi necessari a completare il lotto di raccolta giornaliero</li>
<li>non presentare attacchi di parassiti non efficacemente cicatrizzati che abbiano lasciato danni irreversibili</li>
<li>essere state vagliate eliminando eventuali olive secche o di taglia minima</li>
<li>essere consegnate in cassette areate autoportanti.</li>
<p><strong>L’invaiatura delle drupe può variare in fase di inizio campagna da una presenza di un 40% di color “avvinato” sino al 100% di prodotto maturo “violaceo” nel prosieguo della campagna.</strong></p>
<p><strong>La presenza di foglie non può essere motivo di rifiuto e deve essere risolta contrattualmente.</strong></p>
<p><strong>ALLEGATO B – Buone prassi delle aziende di trasformazione o confezionamento </strong></p>
<p><strong>1. Tabella dei prezzi minimi delle olive (IVA compresa) in base alla resa per le due campagne olivicole</strong><br />

<table id="wp-table-reloaded-id-8-no-1" class="wp-table-reloaded wp-table-reloaded-id-8">
<thead>
	<tr class="row-1 odd">
		<th class="column-1">Scaglioni della resa percentuale delle olive in olio</th><th class="column-2">Campagna Olivicola 2011/2012</th><th class="column-3">Campagna Olivicola 2012/2013</th>
	</tr>
</thead>
<tbody>
	<tr class="row-2 even">
		<td class="column-1">da 23,00 a 24,99</td><td class="column-2">1,632</td><td class="column-3">1,728</td>
	</tr>
	<tr class="row-3 odd">
		<td class="column-1">da 21,00 a 22,99</td><td class="column-2">1,496</td><td class="column-3">1,584</td>
	</tr>
	<tr class="row-4 even">
		<td class="column-1">da 19,00 a 20,99</td><td class="column-2">€ 1,36</td><td class="column-3">€ 1,44</td>
	</tr>
	<tr class="row-5 odd">
		<td class="column-1">da 17,00 a 18,99</td><td class="column-2">1,224</td><td class="column-3">1,296</td>
	</tr>
	<tr class="row-6 even">
		<td class="column-1">da 15,00 a 16,99</td><td class="column-2">1,088</td><td class="column-3">1,152</td>
	</tr>
	<tr class="row-7 odd">
		<td class="column-1">da 13,00 a 14,99</td><td class="column-2">0,952</td><td class="column-3">1,008</td>
	</tr>
	<tr class="row-8 even">
		<td class="column-1">da 11,00 a 12,99</td><td class="column-2">0,816</td><td class="column-3">0,864</td>
	</tr>
	<tr class="row-9 odd">
		<td class="column-1">da 9,00 a 10,99</td><td class="column-2">0,68</td><td class="column-3">0,72</td>
	</tr>
</tbody>
</table>
</p>
<p><strong>2. Documentazione da trasmettere al Consorzio di tutela:</strong></p>
<li>Fatture di vendita, autofatture o ricevute delle olive immesse nel sistema di controllo DOP RIVIERA LIGURE</li>
<li>Tracciabilità dei pagamenti</li>
<li>Registro di molitura – Modello FR1 (entro 7 giorni)</li>
<li>Chiusura delle operazioni di confezionamento – Modello C5  (entro 7 giorni)</li>
<p><strong>3. Tracciabilità dei pagamenti</strong></p>
<li><u>Documentazione bancaria attestante l’avvenuto pagamento effettuato con bonifico bancario o assegno.</u> E’ ammesso il pagamento in contanti solo per autofatture e ricevute.</li>
<p><strong>4. Tempistica per la presentazione della documentazione per beneficiare del rimborso sul costo del contrassegno</strong></p>
<li>I. Per autorizzazione al confezionamento rilasciata prima del 30 aprile: entro il 30 giugno o 60 giorni dalla chiusura delle operazioni di confezionamento (Modello C5)</li>
<li>II. Per autorizzazione al confezionamento rilasciata dal 30 aprile al 30 novembre: 60 giorni dalla chiusura delle operazioni di confezionamento (Modello C5)</li>
<li>III. Per autorizzazione al confezionamento rilasciata dopo il 30 novembre: 30 giorni dalla chiusura delle operazioni di confezionamento (Modello C5).</li>
<p><strong>5. Efficacia del Patto di Filiera per la campagna 2011/2012</strong><br />
i. Il presente Patto, in ogni suo elemento, è efficace dal giorno 9 novembre 2011. <u>Per le operazioni antecedenti (e quindi fino al giorno 8 novembre 2011 compreso) sono validi, ai fini del rimborso del costo del contrassegno, i prezzi minimi per l’acquisto delle olive del precedente Patto di Filiera relativo alla Campagna 2010/2011.</u></p>
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		<item>
		<title>Quattro Consorzi si uniscono per valorizzare qualità e autenticità degli oli d’oliva DOP italiani</title>
		<link>http://www.oliorivieraligure.it/dop-riviera-ligure/quattro-consorzi-si-uniscono-per-valorizzare-qualita%cc%80-e-autenticita%cc%80-degli-oli-d%e2%80%99oliva-dop-italiani.html</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Dop Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[AICIG]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[Garda]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero delle politiche Agricole Alimentari e Forestali]]></category>
		<category><![CDATA[Olio Officina Food Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Val di Mazara]]></category>

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		<description><![CDATA[CHIANTI CLASSICO, GARDA, RIVIERA LIGURE E VAL DI MAZARA Milano, 25 gennaio 2012 I Consorzi di Tutela di quattro grandi oli d’oliva DOP &#8211; Chianti Classico, Garda, Riviera Ligure e Val di Mazara &#8211; partecipano insieme a Olio Officina Food Festival, una nuova iniziativa che si tiene a Milano, presso il Palazzo dei Giureconsulti, il 28 e 29 gennaio. Per i quattro Consorzi, si tratta di un’ideale opportunità per presentare la loro nuova immagine comune, nata con lo scopo di valorizzare la grande qualità e la competitività dell’olio d’oliva DOP italiano. Il progetto &#8211; che ha ricevuto il sostegno del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e di Aicig &#8211; esprime la VOLONTÀ DI QUESTI QUATTRO CONSORZI DI utilizzare al meglio le proprie risorse, affrontare con maggior forza lo scenario difficile e competitivo del mercato attuale e creare una comunicazione coerente, efficace e atta a COMUNICARE al meglio le qualità dei loro prodotti in Italia e all’estero. Il marchio che accompagnerà le loro iniziative comuni rappresenta un albero d’ulivo racchiuso in un cuore stilizzato e accompagnato dalla frase “Tutti autentici. Ciascuno speciale”. L’insieme desidera simboleggiare i valori forti e specifici dei quattro oli: Il legame profondo con la natura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CHIANTI CLASSICO, GARDA, RIVIERA LIGURE E VAL DI MAZARA</strong><br />
<img src="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/02/olidop-300x300.jpg" alt="" title="Oli DOP" width="300" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-1370" /><br />
<em>Milano, 25 gennaio 2012</em></p>
<p>I Consorzi di Tutela di quattro grandi oli d’oliva DOP &#8211; <strong>Chianti Classico, Garda, Riviera Ligure e Val di Mazara</strong> &#8211; partecipano insieme a <strong>Olio Officina Food Festival</strong>, una nuova iniziativa che si tiene a Milano, presso il Palazzo dei Giureconsulti, il 28 e 29 gennaio. </p>
<p>Per i quattro Consorzi, si tratta di un’ideale opportunità per presentare la loro nuova immagine comune, nata con lo scopo di valorizzare la grande qualità e la competitività dell’olio d’oliva DOP italiano.</p>
<p>Il progetto &#8211; che ha ricevuto il sostegno del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e di Aicig &#8211; esprime la VOLONTÀ DI QUESTI QUATTRO CONSORZI DI utilizzare al<br />
meglio le proprie risorse, affrontare con maggior forza lo scenario difficile e competitivo del mercato attuale e creare una comunicazione coerente, efficace e atta a COMUNICARE al  meglio le qualità dei loro prodotti in Italia e all’estero. </p>
<p>Il marchio che accompagnerà le loro iniziative comuni rappresenta un albero d’ulivo racchiuso in un cuore stilizzato e accompagnato dalla frase “Tutti autentici. Ciascuno speciale”. L’insieme desidera simboleggiare i valori forti e specifici dei quattro oli:</p>
<li>Il legame profondo con la	natura e il	territorio delle	regioni in	cui nascono; </li>
<li>La passione e l’impegno che animano coloro che coltivano gli ulivi e producono, confezionano e distribuiscono l’olio in queste terre; </li>
<li>L’autenticità d’origine dei	prodotti; </li>
<li>La singolarità di aroma, gusto e carattere	di ciascuno di essi.</li>
<p>Emblema di questi valori è la certificazione europea DOP, sinonimo di origine geografica protetta, di eccellenza nella coltivazione, produzione e imbottigliamento, regolate da una disciplina inderogabile, e di tracciabilità dalla terra alla tavola. </p>
<p>Convinti che una comunicazione attenta e mirata sia benefica per tutti coloro che lavorano nella filiera degli oli d’oliva DOP, Aicig e i quattro Consorzi che si sono associati si augurano che altri aderiscano al loro progetto comune per promuovere insieme un grande patrimonio italiano.</p>
<p><a href='http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/02/Oli-Com-Stampa-v6_def.pdf'>Comunicato stampa PDF</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>AICIG, PRESENTATO AL MIPAAF IL CODICE DELLE INDICAZIONI GEOGRAFICHE</title>
		<link>http://www.oliorivieraligure.it/dop-riviera-ligure/aicig-presentato-al-mipaaf-il-codice-delle-indicazioni-geografiche.html</link>
		<comments>http://www.oliorivieraligure.it/dop-riviera-ligure/aicig-presentato-al-mipaaf-il-codice-delle-indicazioni-geografiche.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 14:56:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Dop Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[AICIG]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.oliorivieraligure.it/?p=1339</guid>
		<description><![CDATA[Il volume è una raccolta di normative nazionali relative ai prodotti DOP e IGP ed è stato curato da Antonello Colosimo, Capo di Gabinetto del Ministro delle Politiche Agricole e dal Segretario di AICIG Pier Maria Saccani Presentato questa mattina a Roma nella Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali durante la conferenza stampa di fine anno del Ministro Mario Catania, il Codice delle Indicazioni Geografiche pubblicato da AICIG in collaborazione con il Mipaaf. &#8220;I prodotti DOP e IGP &#8211; ha dichiarato il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania &#8211; rappresentano la punta di diamante del settore agroalimentare nazionale&#8221;. Il volume, realizzato a cura del Capo di Gabinetto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Antonello Colosimo e dal Segretario di AICIG Pier Maria Saccani, è una esauriente raccolta della normativa nazionale relativa ai prodotti Dop e Igp e si presenta come il frutto di una volontà comune di tutela per i prodotti dell&#8217;eccellenza agroalimentare italiana. &#8220;L&#8217;elevata frammentazione della normativa nazionale imputabile a repentini cambiamenti dettati da regolamenti comunitari &#8211; afferma il Capo di Gabinetto del Ministro, Antonello Colosimo &#8211; ha sollevato l&#8217;esigenza per gli operatori del settore, siano essi Consorzi di Tutela, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il volume è una raccolta di normative nazionali relative ai prodotti DOP e IGP ed è stato curato da Antonello Colosimo, Capo di Gabinetto del Ministro delle Politiche Agricole e dal Segretario di AICIG Pier Maria Saccani </strong></p>
<p><img src="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2012/01/Pier-Maria-Saccani-Giuseppe-Liberatore-e-Antonello-Colosimo-300x225.jpg" alt="" title="Pier Maria Saccani, Giuseppe Liberatore e Antonello Colosimo" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-1344" />Presentato questa mattina a Roma nella Sala Cavour del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali durante la conferenza stampa di fine anno del Ministro Mario Catania, il Codice delle Indicazioni Geografiche pubblicato da AICIG in collaborazione con il Mipaaf. &#8220;I prodotti DOP e IGP &#8211; ha dichiarato il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Mario Catania &#8211; rappresentano la punta di diamante del settore agroalimentare nazionale&#8221;.</p>
<p>Il volume, realizzato a cura del Capo di Gabinetto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Antonello Colosimo e dal Segretario di AICIG Pier Maria Saccani, è una esauriente raccolta della normativa nazionale relativa ai prodotti Dop e Igp e si presenta come il frutto di una volontà comune di tutela per i prodotti dell&#8217;eccellenza agroalimentare italiana. &#8220;L&#8217;elevata frammentazione della normativa nazionale imputabile a repentini cambiamenti dettati da regolamenti comunitari &#8211; afferma il Capo di Gabinetto del Ministro, Antonello Colosimo &#8211; ha sollevato l&#8217;esigenza per gli operatori del settore, siano essi Consorzi di Tutela, produttori o forze dell&#8217;ordine di disporre di uno strumento utile ed agile per avere certezze sulle disposizioni in vigore&#8221;.</p>
<p>Tale pubblicazione rientra nello sforzo generale che occorre fare &#8220;per rimettere l&#8217;agricoltura al centro delle considerazioni dell&#8217;opinione pubblica e delle classi dirigenti, continua Catania: non è infatti un settore da considerare residuale o addirittura assistito. Il ruolo dell&#8217;impresa agricola nel territorio e nell&#8217;economia nazionale è tutt&#8217;altro che secondario o legato al passato&#8221;. </p>
<p>“Il Codice delle Indicazioni Geografiche rappresenta un piccolo tassello di un lungo e strutturato percorso, iniziato con il Ministro Romano e terminato con l’attuale Ministro Catania – ha commentato il Presidente di AICIG Giuseppe Liberatore intervenuto durante la conferenza stampa in rappresentanza dell&#8217;Associazione dei Consorzi – e ha un profondo significato, oltre che una grande utilità pratica per tutti gli operatori del settore, perché testimonia il legame tra Ministero e realtà consortili. Il lavoro svolto e concluso con questa pubblicazione testimonia infatti come una corretta sinergia possa portare a dei risultati concreti e utili per l’intero settore ed essere qui oggi &#8211; ha aggiunto Liberatore &#8211;  mi consente di rendere merito al Mipaaf per come tratta le produzioni Dop e Igp &#8211; punta di diamante dell’intera produzione agroalimentare e fantastico passaporto del Made in Italy all’estero &#8211; ovvero con grande sensibilità e soprattutto per come valorizza il ruolo dei Consorzi di tutela. Occorre insistere e proseguire in questa direzione per la crescita del settore agroalimentare nazionale”.</p>
<p>L&#8217;uscita del volume (a breve verrà pubblicato sul sito <a href="http://www.politicheagricole.it">www.politicheagricole.it</a> e sarà scaricabile in pdf) arriva sulla scia dei recenti successi ottenuti con l’approvazione del pacchetto latte a Bruxelles (con particolare riferimento alle disposizioni legate alla possibilità per i Consorzi di regolamentare i volumi produttivi per il settore lattierocaseario ma che confidiamo possano essere a breve estese a tutte le produzioni Dop e Igp) a testimonianza concreta di corretto funzionamento del “Sistema Dop” italiano. Oggetto della conferenza stampa di fine anno del Ministro Catania, oltre alla presentazione del volume edito da Mipaaf e AICIG, l&#8217;illustrazione delle linee programmatiche dell’azione di governo in ambito agricolo e un consuntivo dell’attività svolta in ambito europeo alla luce dell’ultimo Consiglio dei Ministri dell’agricoltura e della pesca.</p>
<p><em>AICIG &#8211; Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche</em></p>
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		<title>Pacchetto Latte e Pacchetto Qualità: Aicig a Bruxelles impegnata in diversi incontri bilaterali in Parlamento</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 11:31:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Dop Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[AICIG]]></category>
		<category><![CDATA[Consorzio di Tutela Olio DOP Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[DOP]]></category>

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		<description><![CDATA[Bruxelles, 29 novembre, 2011 Continua senza sosta l’attività di Aicig al Parlamento Europeo di Bruxelles per supportare gli interessi dei Consorzi di tutela nell’ambito dell’evoluzione normativa comunitaria. Il Consiglio Direttivo di Aicig ha incontrato diversi parlamentari per insistere nuovamente sulle richieste avanzate dai Consorzi italiani. Il punto più dibattuto, oltre al riconoscimento del ruolo dei Consorzi in ambito europeo e la definizione di un sistema di protezione ex-officio sull’intero territorio comunitario (argomenti ormai condivisi), resta l’inserimento nelle future normative di una disposizione che permetta ai Consorzi di tutela di regolamentare i volumi produttivi per trovare un equilibrio tra domanda e offerta. Il primo incontro si è tenuto con l’onorevole Herbert Dorfmann, sempre attento alle questioni legate alle produzioni Dop e Igp, che ha confermato il proprio impegno nel supportare le richieste nazionali. Successivamente Aicig, con il coordinamento dell’onorevole Giancarlo Scottà, si è confrontata con la relatrice del Pacchetto Qualità, l’onorevole Garcia Peretz. Entrambi gli incontri hanno dato esiti più che positivi, confermando la grande sensibilità degli interlocutori rispetto alle richieste avanzate dai Consorzi italiani. “L’Italia, leader non solo come numero di prodotti riconosciuti ma anche in termini di fatturato (rappresenta infatti circa il 70% dell’intero valore delle produzioni Dop e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2011/12/Parlamento-europeo-sede-Bruxelles1-300x225.jpg" alt="" title="Parlamento europeo sede di Bruxelles " width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-1328" /><em>Bruxelles, 29 novembre, 2011</em></p>
<p>Continua senza sosta l’attività di Aicig al Parlamento Europeo di Bruxelles per supportare gli interessi dei Consorzi di tutela nell’ambito dell’evoluzione normativa comunitaria.</p>
<p>Il Consiglio Direttivo di Aicig ha incontrato diversi parlamentari per insistere nuovamente sulle richieste avanzate dai Consorzi italiani.</p>
<p>Il punto più dibattuto, oltre al riconoscimento del ruolo dei Consorzi in ambito europeo e la definizione di un sistema di protezione ex-officio sull’intero territorio comunitario (argomenti ormai condivisi), resta l’inserimento nelle future normative di una disposizione che permetta ai Consorzi di tutela di regolamentare i volumi produttivi per trovare un equilibrio tra domanda e offerta.</p>
<p>Il primo incontro si è tenuto con l’onorevole Herbert Dorfmann, sempre attento alle questioni legate alle produzioni Dop e Igp, che ha confermato il proprio impegno nel supportare le richieste nazionali.</p>
<p>Successivamente Aicig, con il coordinamento dell’onorevole Giancarlo Scottà, si è confrontata con la relatrice del Pacchetto Qualità, l’onorevole Garcia Peretz.</p>
<p>Entrambi gli incontri hanno dato esiti più che positivi, confermando la grande sensibilità degli interlocutori rispetto alle richieste avanzate dai Consorzi italiani.</p>
<p>“L’Italia, leader non solo come numero di prodotti riconosciuti ma anche in termini di fatturato (rappresenta infatti circa il 70% dell’intero valore delle produzioni Dop e Igp europee) – dichiara <strong>Mario Cichetti, consigliere AICIG</strong> – deve avere il giusto peso nell’ambito della definizione delle regole. Le nostre produzioni sono un traino per l’intero sistema Dop e Igp comunitario e le nostre esigenze non possono essere trascurate dal legislatore; se così fosse siamo pronti a mettere in discussione l’intero sistema che evidentemente non rappresenta gli interessi delle nostre imprese”.</p>
<p>“Da oltre due anni stiamo lavorando a pieno regime per fornire agli uffici della Commissione e del Parlamento tutte le motivazioni giuridiche a supporto delle nostre richieste – prosegue <strong>Stefano Fontana, Consigliere AICIG</strong> – siamo ora giunti alle discussioni finali e ci aspettiamo un epilogo positivo. Fondamentale in tutto questo lungo percorso il ruolo di Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo”.</p>
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		<title>Progetto HO.RE.CA. per la promozione dell’olio extravergine italiano</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 10:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Olio Dop Riviera Ligure]]></category>
		<category><![CDATA[HO.RE.CA]]></category>
		<category><![CDATA[Olio Extra Vergine di Oliva Italiano]]></category>

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		<description><![CDATA[16 novembre 2011 Prende il via il progetto di promozione dell&#8217;Olio Extravergine di Oliva Italiano sui canali HO.RE.CA. Il Progetto nasce da un&#8217;iniziativa del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che ha dato l’incarico, per la sua realizzazione, alla Borsa Merci Telematica Italiana S.C.p.A. che vanta un’esperienza pluriennale nella commercializzazione dei prodotti agricoli. Il progetto, che ha visto in fase di definizione la partecipazione di tutte le associazioni del comparto olivicolo, è rivolto alle aziende produttrici di olio extravergine DOP, IGP, BIOLOGICO e di olio extravergine di oliva italiano. L’obiettivo del progetto è quello di favorire l&#8217;aumento del consumo di olio extravergine italiano e di avvicinare i produttori di oli di qualità ad un mercato potenzialmente più redditizio. Destinatari del prodotto sono strutture internazionali e nazionali del canale HO.RE.CA. (hotel con ristorante, ristoranti, mense/catering e locali per aperitivi). L&#8217;iniziativa prevede lo svolgimento delle seguenti attività: individuazione dei produttori e delle strutture HO.RE.CA.; coinvolgimento delle imprese HO.RE.CA. finalizzato all&#8217;adesione del progetto; supporto informativo e di assistenza alla clientela; supporto alla commercializzazione anche attraverso la piattaforma telematica di contrattazione di BMTI, con l&#8217;opportunità di fruire dei servizi accessori da essa erogati; costituzione di un apposito Comitato Tecnico con funzioni propositive e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-medium wp-image-1321" title="Progetto HO.RE.CA" src="http://www.oliorivieraligure.it/wp-content/uploads/2011/11/horeca-300x206.png" alt="" width="300" height="206" />16 novembre 2011</em></p>
<p><em></em>Prende il via il progetto di promozione dell&#8217;Olio Extravergine di Oliva Italiano sui canali HO.RE.CA.</p>
<p>Il Progetto nasce da un&#8217;iniziativa del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che ha dato l’incarico, per la sua realizzazione, alla Borsa Merci Telematica Italiana S.C.p.A. che vanta un’esperienza pluriennale nella commercializzazione dei prodotti agricoli.</p>
<p>Il progetto, che ha visto in fase di definizione la partecipazione di tutte le associazioni del comparto olivicolo, è rivolto alle aziende produttrici di olio extravergine DOP, IGP, BIOLOGICO e di olio extravergine di oliva italiano. L’obiettivo del progetto è quello di favorire l&#8217;aumento del consumo di olio extravergine italiano e di avvicinare i produttori di oli di qualità ad un mercato potenzialmente più redditizio. Destinatari del prodotto sono strutture internazionali e nazionali del canale HO.RE.CA. (hotel con ristorante, ristoranti, mense/catering e locali per aperitivi).</p>
<p>L&#8217;iniziativa prevede lo svolgimento delle seguenti attività:</p>
<ul>
<li> individuazione dei produttori e delle strutture HO.RE.CA.;</li>
<li>coinvolgimento delle imprese HO.RE.CA. finalizzato all&#8217;adesione del progetto;</li>
<li>supporto informativo e di assistenza alla clientela;</li>
<li>supporto alla commercializzazione anche attraverso la piattaforma telematica di contrattazione di BMTI, con l&#8217;opportunità di fruire dei servizi accessori da essa erogati;</li>
<li>costituzione di un apposito Comitato Tecnico con funzioni propositive e di monitoraggio del progetto.</li>
</ul>
<p>Le aziende che aderiscono al Progetto hanno la possibilità di scegliere il prodotto tra una serie di campioni proposti e ordinare l&#8217;olio di loro gradimento nei quantitativi ritenuti opportuni, conoscendo sin dall&#8217;inizio l&#8217;importo di spesa. L’adesione al progetto è GRATUITA.</p>
<p>La manifestazione di interesse al progetto può essere esercitata scaricando l&#8217;apposita scheda di adesione dal sito <a href="http://web.bmti.it/progettohoreca" target="_blank">web.bmti.it/progettohoreca</a> oppure contattando il responsabile Luca Crocenzi al numero 06/44252922 int.29, mail <a href="mailto:crocenzi@bmti.it" target="_blank">crocenzi@bmti.it </a></p>
<p>Per avere maggiori informazioni sul progetto visita il sito all’indirizzo: <a href="http://web.bmti.it/progettohoreca" target="_blank">http://web.bmti.it/progettohoreca</a></p>
<blockquote><p><em><strong>La Borsa Merci Telematica Italiana</strong></em></p>
<p><em>BMTI, istituita ufficialmente dal D.M. n. 174 del 6 aprile 2006, ha l’obiettivo di assicurare efficienza e razionalità ai mercati determinando, in tempi rapidi e in modo trasparente, i quantitativi scambiati ed i prezzi realizzati. Il sistema della BMTI, tra i più avanzati a livello mondiale, consente per la prima volta di contrattare telematicamente merci agricole, agroalimentari ed ittici da postazioni remote. Attualmente la contrattazione telematica è attiva in 52 mercati riferiti principalmente ai settori dei cereali, lattiero caseari, carni, olio, vino, ortofrutta e concimi minerali. Inoltre sono in via di attivazione i seguenti mercati telematici: Crostacei e molluschi cefalopodi, Pesce azzurro, Legname. Ogni mercato è disciplinato da un apposito Regolamento Speciale, redatto con l’ausilio del rispettivo Comitato di Filiera (composto da operatori appartenenti a tutte le categorie della filiera). Il Regolamento Speciale viene poi adottato dalla Deputazione Nazionale che è l’organo che ha funzioni di indirizzo generale e vigilanza della Borsa. La Deputazione Nazionale è composta da rappresentanti del Mipaaf, del Mse, della Conferenza Stato-Regioni e di Unioncamere. Ad oggi sono stati registrati 54.184 contratti, 5.472.214 tonnellate scambiate e 1.562.534.682 euro transati. Grazie alla BMTI, la Borsa non si muove più su rilevazioni e stime di prezzi, ma su prezzi reali, determinati dall’asta continua tra domanda e offerta. La Borsa Merci Telematica Italiana elabora, infatti, ogni settimana un listino contenente le quotazioni dei prodotti agricoli ed agroalimentari scambiati all’interno della piattaforma telematica di contrattazione.</em></p></blockquote>
<p><strong>Per ulteriori informazioni:</strong></p>
<p>Maria Teresa Bruno<br />
Borsa Merci Telematica Italiana<br />
<a href="mailto: stampa@bmti.it " target="_blank">stampa@bmti.it </a><br />
Tel. 06/44252922 – int. 18<em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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