La partecipazione del Consorzio di Tutela dell’olio DOP Riviera Ligure al seminario sull’ulivo di Sanremo

L’ampio spettro del progetto transfrontaliero Marittimo-Maritime Is@am si condensa nella “Cooperazione al cuore del Mediterraneo”. E parlando di Mediterraneo non si può che parlare anche di olivo e olivicoltura. L’occasione, in questo caso, è per il 23 ottobre prossimo, nella sede del CREA di Sanremo, in corso Inglesi 508. Crea, dunque “Consiglio per la Ricerca in Agricoltura”. Gli ambienti che, fra l’altro, videro attivo il celeberrimo botanico e padre della moderna floricoltura ligure occidentale, quale era Mario Calvino, ospitano una serie di relazioni che vanno oltre l’ambito locale e si collocano pienamente all’interno del contesto mediterraneo per le odierne problematiche dell’olivicoltura. Si parlerà di lotta alternativa alla mosca olearia, di servizi a supporto dell’agricoltura, del tema di attuale interesse in rapporto alla Xylella fastidiosa, del rapporto con il mondo produttivo. Il Consorzio di Tutela dell’Olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure, rappresentato dal Direttore Giorgio Lazzaretti darà il suo contribuito ai lavori dopo il saluto della responsabile del Crea di Sanremo, Barbara Ruffoni, alle ore 10.00, seguita dal benvenuto delle autorità. Il tema declinato dal Consorzio riguarda: “L’importanza della denominazione di origine per la valorizzazione dell’olivicoltura del territorio ligure”. Si tratta di un argomento tutt’altro che scontato. La certificazione e la garanzia di provenienza di un prodotto come l’olio non è solo un elemento positivo per il mercato e il consumatore, ma costruisce e sostiene un presidio insostituibile per la Liguria, quel tessuto composto da agricoltori, frantoiani ed aziende confezionatrici che, consorziate, collaborano al mantenimento di spazi altrimenti destinati al declino, sia materiale che sociale. L’esperienza ventennale nell’operato del Consorzio di Tutela vive quindi, in tale occasione, un momento di riflessione internazionale di sicuro valore. La giornata prevede, dopo la discussione finale, anche una degustazione guidata a cura del Consorzio. Immancabile e sicuramente gradita.

Il programma