Olio DOP Riviera Ligure a Genova il 10 aprile per Eccellenza al Femminile

Un ponte tra Genova e Napoli. Nel nome della dieta mediterranea. Sembra essere questo il nodo cruciale di un evento promosso nell’ambito del Festival dell’Eccellenza al Femminile, a Genova, il 10 aprile, alle ore 16.30, presso la Camera di Commercio di Genova. La donna italiana, attiva, impegnata, coraggiosa, si pone in questo caso sull’onda lunga generata dalla promozione dell’Expo 2015. Il Consorzio di Tutela dell’olio extravergine DOP Riviera Ligure non poteva mancare. Perché ci sono tutti i temi che stanno a cuore al Consorzio e ci sono i compagni di viaggio liguri. I temi sono quelli di una dieta mediterranea che è anche uno stile di vita. E fa piacere che a parlarne siano antropologi napoletani. Spiccano infatti i nomi di Marino Niola, docente universitario e giornalista di Repubblica e di Elisabetta Moro. Quest’ultima è autrice di un libro molto accattivante:  Dieta mediterranea – Mito e storia di uno stile di vita italiano. Sarà dunque curioso seguire i due principali relatori nella considerazione del mito alimentare mediterraneo e nella rilettura del ponte ideale tra Genova e Napoli, pensando alla centralità dei prodotti tipici della realtà ligure. Non ci si ferma qui ovviamente. Perché alla parola segue l’animazione. Dunque, toccare con gusto. In primo luogo si avrà lo spettacolo comico – musicale Le ricette di Eduardo. Si cucine cumme vogl’i con Adolfo Margiotta. Si tratta di una curiosa pièce teatrale in cui è ripresa la vita culinaria di casa Eduardo tramite le testimonianze della moglie Isabella Quantotti. Dunque un ulteriore approfondimento per le relazioni tra Napoli e Genova. Le quali alla fine si esprimono nella coinvolgente degustazione continuativa di prodotti eccellenti della Liguria. In questo caso l’olio DOP Riviera Ligure non poteva mancare, accanto al Basilico Genovese DOP (e di qui arrivare al pesto è una manifestazione del divino gastronomico). Oltre poi all’Enoteca Regionale della Liguria all’Associazione Regionale Allevatori ed all’Associazione Panificatori. C’è del buono in Liguria. Da non mancare.