La favola della mignola

La favola della mignola
Ragione sociale: La favola della mignola
Indirizzo: Via Tedisio 15/2, 16033, Lavagna (GE)
Telefono: 3357509920
Menzione Geografica:
Descrizione:

L’azienda nasce il 1 aprile del 2014.

Dopo 27 di attività presso una società di telecomunicazioni non mi sentivo più realizzato e mi sentivo come un giocatore che ha una grande voglia di giocare ma relegato sempre in panchina e quindi ho deciso di cambiare vita.

L’ attività di olivicoltore che facevo per il mio terreno (2000 mq con 80 piante) come hobby poteva diventare il mio nuovo impegno. Mi sono licenziato, ho preso altri uliveti e sono diventato coltivatore diretto.

La mia scelta di vita è stata appoggiata da tutti, in primis da mia moglie Maura.

Con la mia scelta di vita ho dato anche più disponibilità per accudire i miei nipotini Fabrizio e Lorenzo.

I terreni che gestisco sono suddivisi in 3 lotti.

Il primo lotto 80 piante è il terreno pertinenziale della mia abitazione.

Il secondo lotto di terreno (2400 mq 90 piante) è stato preso in comodato ed è confinante con il mio pertinenziale.

Era abbandonato da molti anni e i rovi avevano preso il sopravvento.

È stato ripulito e le piante sono state abbassate e una sessantina sono state capitozzate.

 

Il terzo lotto di terreno che è diventato il nucleo principale della mia produzione di olio extravergine ha circa 600 piante di ulivo (90% Cultivar Lavagnina).

Questo terreno è stato acquistato da Giorgio che per 40 anni lo ha tenuto come un gioiellino.

Tutte le piante sono potate in modo professionale e hanno un’altezza gestibile facilmente.

Giorgio mi ha insegnato tutti i trucchi del mestiere per avere una produzione costante e di qualità.

Questi insegnamenti sono stati assimilati completamente e ho iniziato a produrre olio extravergine di qualità.

Infatti la mia impostazione nella gestione dell’uliveto è orientata al massimo sulla qualità e non sulla quantità.

L’uliveto gode anche di una esposizione favorevole (completamente a Sud) e il terreno dove sorge è particolarmente fertile.

La produzione massima di olio in questo terreno è di circa 1500 litri.

Altri 500 litri di produzione massima si possono avere con i primi due lotti.

Quindi l’azienda può produrre al massimo 2000 litri di olio.

In ultimo, il nome dell’azienda evoca una favola da me inventata.

“La Favola della Mignola” vuol dire grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto in questa scelta di vita: mia moglie Maura, mia figlia Valeria, mio figlio Paolo con i miei nipoti Fabrizio e Lorenzo, mia nuora Eleonora, mia madre Maria, i miei suoceri Maria e Geremino, i miei nipoti Elisa e Davide e il mio futuro genero Dario.

Ecco la favola:

Tanti secoli fa Atena (Minerva) sfidò Poseidone (Nettuno) per la conquista di Attica (regione greca con 

capitale Atene). Per evitare liti, decisero di lasciar decidere agli altri dei sul da farsi, i quali decisero: il possesso dell’Attica sarebbe toccato a quello dei due che avesse fatto il dono più utile agli abitanti; 

Poseidone con un colpo di tridente creò il primo cavallo sulla Terra; Atena con la sua lancia percosse il suolo e crebbe una pianta nuova, l’olivo dalle foglie argentate.

Il popolo decise che il più bel dono era l’albero di olivo con le foglie argentate e con i piccoli grappoli di fiori, cioè la Mignola.

Una Mignola si rivolse ad Atena dicendogli: Cara Atena hai fatto un bellissimo albero sempre verde con delle belle foglie verdi e grigie e con dei bellissimi e piccolissimi fiori raccolti in un piccolo grappolo (Mignola) , ma a mio modesto parere potevi fare qualche cosa di ancora più utile e bello.

Devi creare un albero non solo bello ma utile all’uomo che deve diventare il simbolo della pace.Atena rispose così alla Mignola: hai ragione devo fare un albero che oltre a fare i fiori possa fare anche dei frutti molto utili.

Cara Mignola tu diventerai un grappolo di fiori con un pistillo organo femminile e con due stami organo maschile che produrranno un polline finissimo che trasportato dal vento sarà in grado di fecondare il pistillo di un’altra mignola e generare il frutto oliva (drupa).

L’oliva sarà utilissima per l’uomo in quanto dalla spremitura di questo frutto si ottiene l’olio che può essere utilizzato per svariati usi in cucina (condimento, frittura etc.) e può essere utilizzato anche fare luce o per riscaldare. Inoltre il frutto stesso drupa può essere mangiato.

La mignola si rivolse ad Atene e le disse: bravissima hai creato un albero che sarà l’albero più importante e più bello per l’uomo.