Alessio Casaretto

Alessio Casaretto
Ragione sociale:
Alessio Casaretto
Indirizzo:
Via dei Cadutti 66/A Leivi
Telefono:
3485142772
Menzione Geografica:
Descrizione:

Il fatto che l’azienda agricola di Alessio Casaretto faccia parte della grande famiglia dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Riviera Ligure completa una visione moderna, etica e rispettosa per il mondo agricolo e per il pubblico. La storia di Alessio Casaretto e famiglia potrebbe essere simile a quella di altri: una scelta di vita, la campagna, un libero professionista che si reinventa. In realtà c’è molto di più. Questo perché quel libero professionista,  intanto,  si occupa di energia solare. Dunque di energia elettrica da fonti rinnovabili. E questo è cosa altamente attuale. L’evidente scelta ecologica non si compie sulla scala dimensionale di altre aziende olearie che hanno operato una svolta in tal senso. Si compie sulla scala familiare: automobili elettriche ed energia solare per  soddisfare tutti i fabbisogni della casa e per l’attività agricola. L’ufficio del professionista c’è ancora, con tutto il suo carico di immaterialità documentaria. Non ci sono sprechi. L’impegno negli anni è stato ed è, soprattutto, sul territorio. Nel 2017 nasce un’azienda agricola che è basata sull’olivicoltura. Si parla di 2000 mq originari, gli oliveti di famiglia. A cui si aggiungono nel tempo, breve, altri terreni, affittati e recuperati. Si arriva ad un ettaro. Siamo a Leivi, un territorio olivato vocatissimo, che guarda verso Chiavari e il golfo del Tigullio. La regione operativa si chiama Solaro e il nome dice tutto: oliveti esposti al sole. Cultivar Lavagnina, quella tradizionale, radicata nei luoghi. Questi ultimi, stando agli studi di Carlo Moggia, sono occupati anche da olivi fin dai secoli X-XI. È noto un documento che cita olivi a Leivi nel 1066. L’operazione agricola di Alessio Casaretto vuol dire dunque rispetto dalla storia e scelta etica nei confronti di un territorio fragile come quello ligure. Produrre Olio Extravergine di Oliva DOP Riviera Ligure è quindi una scelta logica e coerente, perché vuol dire garanzia di provenienza per il cliente finale. Il tutto in un contesto che è in fondo un piccolo paradiso, con la sua ruralità frugale, il vino, la frutta e le galline per l’uso di casa. L’attenzione per l’oliveto è puntuale: ad Alessio piace ricordare il suo diario legato agli andamenti climatici, alle patologie, agli interventi in campagna. Diventerà un memoriale, come quelli che oggi studiano gli storici per capire l’agricoltura del passato. Inoltre c’è l’attenzione alle piante, per un lavoro a totale risvolto naturale: inerbimento, sfalcio manuale, concimazioni organiche, potature e raccolte seguendo i tempi del calendario lunare e biodinamico e, ovviamente, conflitto con la mosca olearia risolto con metodi naturali: caolino, rame e trappole biologiche. Di fatto, l’azienda è in anticipo sulle linee guida europee in materia. Nasce un olio DOP Riviera Ligure che interpreta al meglio le caratteristiche della produzione della Riviera di Levante, con quella dose di “carattere” che è di fatto un segno distintivo. Azienda giovane, con una guida dinamica. Sostenibile.