Stato attuale: la Generazione Antofaga
In questo periodo, in concomitanza con la fine della fioritura e l’inizio dell’allegagione (la formazione dei piccoli frutti), si segnalano i primi attacchi sui fiori da parte della Tignola dell’olivo. Si tratta della generazione antofaga (fiorale).
L’attività di questa generazione non pregiudica l’annata e difficilmente causa danni economici rilevanti. Quest’anno, inoltre, la fioritura è stata abbondante e le potenzialità per un’ottima produzione ci sono tutte.
Come riconoscere la presenza in campo
In questi giorni è possibile osservare attacchi isolati, facilmente riconoscibili:
- Gruppi di infiorescenze o residui floreali “legati” insieme da sottili fili sericei (simili a piccole ragnatele).
- Presenza di detriti e micro-escrementi all’interno del nido sericeo, dove la larva si nutre.
Il vero pericolo: la Generazione Carpofaga
Se i danni ai fiori oggi sono trascurabili, l’attenzione deve invece rimanere alta per il futuro prossimo. Le larve che nasceranno a breve daranno vita alla generazione carpofaga (fruttifera).
Nota di rischio: Questa seconda generazione farà la sua comparsa tra la fine di giugno e i primi di luglio. Le larve penetreranno all’interno delle giovani olivine, provocando la successiva cascola (caduta prematura) dei frutti, con danni che in questo caso possono essere gravissimi per il raccolto.
Indicazioni operative per gli olivicoltori
Dato che la produzione si preannuncia promettente, è fondamentale difendere il potenziale produttivo della stagione. Vi invitiamo a:
- Ispezionare i punti critici: Non lasciatevi spaventare dai pochi nidi sericei visibili ora sui fiori, ma usateli come indicatore della presenza del parassita nell’oliveto.
- Installare le trappole a feromoni: Se non è già stato fatto, è il momento di posizionare le trappole per il monitoraggio dei voli dei maschi adulti della tignola.
- Vigilare nel mese di giugno: Il monitoraggio costante nelle prossime settimane sarà decisivo per intercettare il picco di volo e pianificare, solo se strettamente necessario e al superamento della soglia di danno, un eventuale intervento mirato a inizio estate.



Monitoraggio Tignola dell’Olivo (Prays oleae)



