In questo periodo dell’anno (fine giugno – inizi di luglio), le temperature elevate e l’eccesso di irraggiamento solare mettono a dura prova i nostri oliveti, soprattutto se privi di irrigazione. Per tutelare la salute delle piante e la futura produzione, consigliamo fortemente l’imbiancatura delle chiome, concentrandosi in particolare sulla parte sommitale.
In questa specifica fase, la distribuzione del Caolino non ha come obiettivo principale la protezione contro l’ovideposizione della mosca olearia, bensì la difesa climatica.
Creare questo strato protettivo e riflettente è fondamentale per:
- Ridurre drasticamente la temperatura fogliare e della pianta nel suo complesso.
- Limitare lo stress evapotraspirativo, aiutando l’olivo a trattenere l’acqua.
- Schermare i tessuti dall’eccesso di luce e dai colpi di calore (in particolare le giovani drupe in fase di iniziale sviluppo e accrescimento).
Questa precauzione, se unita a un’irrigazione di soccorso (anche in regime di deficit controllato, fornendo solo il minimo indispensabile), crea una sinergia perfetta. L’azione combinata di ombra artificiale e supporto idrico contribuisce a ridurre sensibilmente il rischio della temuta cascola fisiologica (la caduta dei frutticini) che colpisce spesso tra luglio e agosto.




