La scienza dietro la cascola – Ormoni, stress idrico e il ruolo cruciale del Boro.
Una guerra ormonale nella zona di abscissione
Il distacco dell’oliva non è un semplice cedimento meccanico, ma una decisione biochimica. È una lotta tra gli ormoni del mantenimento (Auxine e Gibberelline, che tengono il frutto attaccato al ramo) e gli ormoni del distacco (Acido abscissico ed etilene). Quando l’olivo entra in stress (termico o idrico), innalza drasticamente la sintesi di acido abscissico. Questo ormone attiva enzimi che degradano le pareti cellulari nella zona di distacco del peduncolo, rendendo la caduta inevitabile.
Cascola verde vs. Cavitazione estiva
- La cascola “verde” (fisiologica): Avviene nelle settimane successive all’allegagione. Se l’olivo è in deficit energetico e non ha carboidrati sufficienti per tutti i frutti, attua un’autoregolazione vitale “scartando” le olive più piccole.
- La cascola estiva (da stress abiotico): Come studiato anche da Gucci et al. (2009), la mancanza d’acqua e i picchi di calore alterano gravemente le cellule del mesocarpo. Il calore eccessivo crea micro-lesioni interne. L’olivo, per non morire disidratato, richiama acqua dai frutti verso le foglie: questo innesca l’embolia (cavitazione) dei vasi del peduncolo e l’oliva cade secca.
Il caso della “Colatura” e il ruolo del Boro
Un fenomeno a sé è la colatura, ovvero l’aborto ovarico massiccio e la formazione di frutti secchi in punta. Studi dimostrano che la colatura è causata principalmente da una forte carenza di Boro, l’elemento “regista” che permette lo sviluppo del tubulo pollinico e stabilizza le pareti cellulari. Nei terreni liguri, troppo secchi o dilavati, il Boro viene assorbito con grande difficoltà dalle radici.
Nella prossima newsletter di settembre affronteremo il tema La Disponibilità Idrica nei Suoli Terrazzati.



