La cascola rappresenta la principale emergenza in Liguria, con danni quantitativi superiori al 50% del prodotto in quasi il 58% delle aziende. Dal punto di vista fisiopatologico, il distacco dell’oliva è regolato dall’equilibrio tra ormoni del mantenimento (auxine e gibberelline) e ormoni del distacco (acido abscissico ed etilene).
- Cascola verde (fisiologica): Avviene post-allegagione a causa di un deficit energetico. L’olivo, incapace di sostenere la richiesta di carboidrati, attua un’autoregolazione scartando i frutti meno sviluppati.
- Cascola estiva (da stress abiotico): Lo stress termico primaverile (ritorni di freddo in fioritura), combinato con carenze idriche e eccessi termici nel periodo estivo innalzano la sintesi di acido abscissico e inducono la cavitazione (embolia dei vasi xilematici) del picciolo, favorendo il distacco anticipato della drupa e la sua caduta a terra quando ancora si trova in fase di iniziale invaiatura (da fine Luglio a tutto settembre, a seconda delle varietà).
- Colatura da carenza nutrizionale: La carenza di Boro impedisce lo sviluppo del tubulo pollinico e l’ispessimento delle membrane, portando all’aborto ovarico e alla necrosi apicale del mesocarpo. Tecniche di risoluzione: La profilassi nutrizionale richiede la concimazione fogliare pre-fioritura a base di Boro complessato per favorirne l’assorbimento cuticolare (dosi 0,1-0,2%). Durante l’allegagione, l’impiego di acidi umici/fulvici e carboidrati a rapido utilizzo stabilizza il fabbisogno energetico e migliora la vascolarizzazione, bloccando l’innesco ormonale del distacco.




