I suoli terrazzati liguri presentano un franco di coltivazione limitato (40-50 cm), elevata percentuale di scheletro e una Riserva Facilmente Utilizzabile (RFU) molto ridotta (es. 0,15 cm³/cm³ nei suoli sabbiosi). Durante l’estate, il fabbisogno idrico della coltura (ETc) sale al 150-200% del valore medio giornaliero. Quando irrigare: È un grave errore attendere il Punto di Appassimento (-2,5 MPa), poiché l’embolia dei vasi e la cascola si sono già innescate. Sistemi di supporto alle decisioni (DSS) indicano che bisogna intervenire non appena il depauperamento scende al 60-70% della riserva ottimale (Capacità di Campo). Come irrigare: L’irrigazione a pieno volume per l’intera regione necessiterebbe di 66,6 milioni di m³ di acqua, un volume non disponibile in Liguria. L’agricoltura di precisione suggerisce l’applicazione del sistema di Irrigazione Deficitaria Regolata (RDI). Questo sistema restituisce solo il 30-50% dell’acqua in fasi fenologiche tolleranti (come l’indurimento del nocciolo), bloccando il vigore vegetativo in eccesso e stimolando la sintesi di polifenoli. Per il soccorso emergenziale estivo sono sufficienti 60-90 litri a pianta alla settimana distribuiti tramite microirrigazione a goccia o subirrigazione.




