Piano d’azione contro la cascola – Dai biostimolanti al caolino.
Ecco una rassegna di tecniche pratiche e agronomiche per “blindare” i frutti ai rami e gestire gli estremi climatici, proteggendo sia le rese che la qualità dell’olio.
- Profilassi Nutrizionale: Il trattamento al Boro
Per scongiurare la colatura e l’aborto dei fiori, è vitale una concimazione fogliare a base di Boro.
- Quando: 10-15 giorni prima della fioritura.
- Come: Utilizzare dosaggi tra lo 0,1% e lo 0,2% (circa 1-1,5 L/ha), privilegiando formulati complessati con molecole organiche come l’etanolammina, per favorire l’ingresso cuticolare. Aggiungere Calcio e Magnesio per rinforzare la buccia.
- Utilizzo strategico dei Biostimolanti
I biostimolanti non sono concimi, ma “stabilizzatori fisiologici”:
- Estratti di alghe e peptidi: Somministrati in pre-fioritura e in estate, spingono la pianta a sintetizzare i propri ormoni del mantenimento (auxine), bloccando l’effetto cascolante dell’acido abscissico.
- Acidi umici e carboidrati: Forniscono energia a pronto rilascio e migliorano i vasi linfatici del picciolo, aiutando la giovane oliva a non andare in carestia energetica post-allegagione.
- Corroboranti fisici: l’ombrello dell’olivo
Contro il calore radiante estremo di luglio e agosto, la potatura di ringiovanimento (che abbassa la chioma a 4,5 m) va abbinata ai corroboranti. L’impiego di polveri di roccia come il Caolino o la Zeolite crea un film bianco riflettente sulle foglie. Poiché l’olivo in estate chiude gli stomi per non traspirare (bloccando il suo naturale sistema di raffreddamento), il caolino fà le veci della traspirazione, abbassando la temperatura superficiale e disinnescando la crisi termica che porta al distacco del frutto.
- Difesa Fitosanitaria
Ovviamente, tutti questi sforzi sono vani se si permette alla Mosca o ai funghi di agire.
- Un oliveto ben nutrito e irrigato attirerà maggiormente la mosca olearia rispetto a uno secco. Il monitoraggio tramite trappole (e l’uso di esche attrattive o repellenti ammessi) deve essere continuo da luglio in avanti.
- Eseguire potature di arieggiamento per ostacolare l’umidità interna, prevenendo malattie fungine come l’Occhio di pavone, trattabile preventivamente con prodotti a base di rame.



