A LUCINASCO I DRONI ENTRANO NUOVAMENTE IN CAMPO PER LA DIFESA DELL’OLIVICOLTURA LIGURE
Oggi, la prova dimostrativa nell’ambito del progetto “Difesa Innovativa dell’olivo in Liguria”. Il Consorzio di tutela dell’Olio Riviera Ligure DOP: sperimentare per costruire le condizioni tecniche e normative che consentano l’impiego dei droni negli oliveti, tutelando operatori, ambiente e territorio.
Imperia, 17 settembre 2026 – L’innovazione entra oggi negli oliveti liguri con una dimostrazione sul campo che guarda al futuro della difesa fitosanitaria. Alle ore 17 a Lucinasco, nell’Imperiese, si svolge l’incontro dimostrativo dedicato all’esecuzione di un trattamento fitosanitario con drone, con una prova pratica seguita dalla presentazione dei risultati attesi e dal confronto tecnico.
L’iniziativa rientra in OLIGREEN – “Difesa Innovativa dell’olivo in Liguria”, progetto finanziato nell’ambito del Piano Strategico della PAC 2023/2027 – intervento SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi PEI AGRI”, con il CeRSAA di Albenga quale soggetto capofila e il Consorzio di tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Riviera Ligure DOP tra i partner insieme a APOL Liguria, CIPAT, Azienda Agricola Schiffini e Olivicoltori Sestresi.
La sperimentazione assume un significato particolare in Liguria, dove pendenze, terrazzamenti, frammentazione degli appezzamenti e difficoltà di accesso e di gestione dell’acqua necessaria per distribuire i mezzi di difesa rendono spesso complessi gli interventi fitosanitari. OLIGREEN prevede prove specifiche sull’impiego dei droni, valutandone modalità operative, efficacia degli interventi e residui, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di protocolli applicabili all’olivicoltura.
«Le sperimentazioni in atto stanno aprendo una prospettiva molto importante per l’olivicoltura ligure – dichiara Carlo Siffredi, Presidente del Consorzio di tutela dell’Olio Riviera Ligure DOP. L’utilizzo dei droni può consentire interventi più mirati, limitando l’esposizione diretta degli operatori ai trattamenti e favorendo un impiego più razionale dei prodotti, con ricadute positive sulla tutela della salute e dell’ambiente. Occorre sperimentare, raccogliere dati e dimostrare sul campo efficacia e sicurezza, affinché queste evidenze possano contribuire velocemente alla definizione di una normativa adeguata che renda concretamente possibile l’impiego dei droni nella difesa fitosanitaria degli oliveti. Per la Liguria significa mettere l’innovazione al servizio delle imprese, ma anche della salvaguardia del nostro territorio e del nostro paesaggio olivicolo».











