Antico Frantoio Ramoino Franco

Antico Frantoio Ramoino Franco
Antico Frantoio Ramoino Franco
Via Nazionale 295
0183 295911 / 320 7644558

È davvero corretto parlare di “Antico Frantoio” per questa realtà produttiva racchiude in sé tutti i caratteri tipici dell’olivicoltura tradizionale ligure. Tradizione familiare, amore per la terra, amore per il proprio lavoro e per i prodotti oleari. Radicamento, assoluto ed importante. Ci si trova nel cuore della bassa valle Impero, entroterra di Imperia Oneglia. Si è lungo il tracciato della strada statale n.28 che collega il mare con il Piemonte. In quel punto passava già la plurisecolare strada diretta nell’Italia padana e poi, dai primi anni del XIX secolo, la carrozzabile. È territorio di Costa d’Oneglia, è regione delle Rocche, è soprattutto un passaggio obbligato con osteria, tuttora attiva, abbeveratoio, strade di accesso e, appunto, frantoi. Questi sono a fondovalle, serviti da un originario canale idrico, ormai non più utilizzabile o presente. La modernizzazione avanza, ma lo spirito è sempre lo stesso. Diventa storia familiare, che oggi vuol dire Rinaldo e Vittorio Ramoino, e prima Franco, iniziatore della ragione sociale dal padre Vittorio e soprattutto da mamma Carlotta Abbo: una di quelle donne volitive di cui abbonda la storia olearia ligure. Le circostanze storiche legano Carlotta a quei fratelli Abbo produttori di olio di oliva ricordati nella locale guida Orlic per l’anno 1900. È facile immaginare secoli di storia per una presenza produttiva importante e già individuata nella cartografia storica almeno del primo Ottocento. Si va indietro nel tempo anche con la passione per la vita in campagna. I terreni gestiti dai Ramoino sono molti, soprattutto tra Costa e Borgo d’Oneglia, le sentinelle della città sul mare. Nel territorio di Borgo di Oneglia, la famiglia è affezionata alla regione del Chioso vecchio. Le tracce di una lunga storia non mentono: Chioso sta per “luogo chiuso” ed è una zona di coltivazione antica. Un “campo chiuso” originario, probabilmente da terrazzamenti e filari di pietre. Questi, nel Medioevo profondo, erano destinati a colture varie. Erano luoghi privilegiati e fertili. E quando è iniziata la piantagione massiva di olivi, seicento anni fa, i “campi chiusi” diventano oliveti: pregiati, curati, produttivi, a cultivar Taggiasca. Ecco il mondo dell’Antico Frantoio Ramoino Franco.