Incetta di premi per le aziende dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Riviera Ligure

Milan International Olive Oil Award: seconda edizione molto ligure

La seconda edizione del Milan International Olive Oil Award, voluto da OlioOfficina, ha visto una importante serie di premi conseguiti da olio DOP Riviera Ligure di varie aziende consorziate.

Nell’ordine per il fruttato maturo leggero abbiamo un Bicchiere d’Oro per Giuseppe Calvi & c., per un Riviera Ligure-Riviera dei Fiori, e un bicchiere d’argento per la Pietro Isnardi per Riviera dei Fiori, per quella Riviera del Ponente Savonese con Sommariva e per la Riviera di Levante con Lucchi e Guastalli. Nel fruttato maturo medio, fra i non molti premi, c’è un bicchiere di bronzo per il DOP Riviera Ligure-Riviera di Levante dell’Azienda Agricola Santa Barbara. Importante bicchiere d’oro per il fruttato verde leggero per l’olio DOP Riviera Ligure – Riviera dei Fiori del Frantoio di Sant’Agata di Oneglia. C’è molta soddisfazione per questi riconoscimenti che premiano l’infinito lavoro della stagione 2020-2021, laddove ci si è impegnati anche in tempi di pandemia. La sequenza di premi si colloca entro l’area organolettica di riferimento per l’olio DOP Riviera Ligure, quella del fruttato leggero. In questo caso è interessante anche la distinzione tra il “maturo” e il “verde”, intendendo quest’ultimo quale franto da poco tempo rispetto all’assaggio in concorso.

L’evento curato da OlioOfficina è di particolare interesse, anche se giunto solo alla seconda edizione. Questo perché la valutazione del novero internazionale di oli giunti al giudizio non è solamente affidato ad assaggiatori di ambito professionale, ma anche ad altre categorie interessate al comparto oleario. In primo luogo è impegnata l’ONAOO, l’Organizzazione nazionale assaggiatori olio di oliva, realtà internazionale, nata nel 1983 e prima scuola di assaggio a livello mondiale. Nel contesto premiante, il suo giudizio ha contato per il 60%, mentre un 40% dei pareri è stato affidato ad altre giurie, pure vicine al mondo dell’enogastronomia e della ristorazione. Ad esempio ad appartenenti all’Associazione Italiana Sommelier, per i quali esami olfattivi e gustativi sono all’ordine del giorno, nonché ad esponenti del segmento Ho.Re.Ca., ovvero gli addetti ai lavori della ristorazione e infine a giornalisti di settore e persino consumatori. Il pubblico, insomma, chi compra di fatto l’olio. Cosa buona, dunque una tale sequenza di affermazioni per l’Olio DOP Riviera Ligure, che è presente con qualità e densità di aziende, confermando l’alto livello raggiunto dalla produzione, rispettosa di un severo disciplinare in un contesto di controllo e garanzia proprio a vantaggio del pubblico.