Attività realizzata con il contributo del Ministero dell’agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste (D.D. N. 0623946 del 19/11/2025)

Contrasto alla perdita di produzione dell’olio Riviera Ligure DOP: comprensione e mitigazione del fenomeno della cascola delle olive
Il progetto
Negli ultimi anni l’olivicoltura ligure ha dovuto affrontare un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante: la cascola precoce delle olive, che ha determinato importanti perdite produttive in molte aree della regione.
Il cambiamento climatico, l’alternanza di periodi di siccità e temperature elevate, insieme ad altri fattori agronomici e fitosanitari, stanno modificando gli equilibri della coltivazione dell’olivo. Comprendere le cause di questi fenomeni è oggi indispensabile per individuare strategie efficaci di prevenzione e adattamento.
Per questo motivo il Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva DOP Riviera Ligure, con il supporto scientifico del CeRSAA – Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola, ha avviato un progetto di ricerca e sviluppo finalizzato a raccogliere dati, analizzare il fenomeno e mettere a disposizione dell’intera filiera strumenti concreti per affrontare le nuove sfide dell’olivicoltura ligure.
L’obiettivo
L’obiettivo è trasformare i risultati della ricerca in indicazioni pratiche facilmente consultabili e immediatamente applicabili in campo. La finalità è quella di contribuire a mantenere produttiva, competitiva e sostenibile l’olivicoltura ligure e la produzione dell’Olio Riviera Ligure DOP.
Le attività
Il progetto si sviluppa attraverso diverse fasi di lavoro strettamente collegate tra loro. Il primo passo sarà il monitoraggio sul territorio per poi passare all’analisi dei dati ed alla definizione delle strategie di mitigazione. Verranno elaborate indicazioni operative riguardanti, ad esempio, la gestione dell’irrigazione, la nutrizione dell’olivo, le tecniche di potatura, il monitoraggio precoce degli stress della pianta, la gestione integrata di parassiti e malattie.
L’area tecnica a disposizione della filiera olivicola ligure
Questa sezione nasce per diventare un punto di riferimento per la filiera olivicola ligure: conterrà informazioni, consigli pratici ed eventi legati alla tematica oggetto di ricerca.
-
Gestione agronomica e nutrizione — interventi post-raccolta
La conclusione della raccolta delle olive non coincide con il termine dell’anno agronomico, bensì con la prima operazione strategica della campagna produttiva successiva. Questa settimana illustriamo le buone pratiche agronomiche post-raccolta per disinfettare la chioma, ricaricare gli organi di riserva e pianificare l’uso mirato dei biostimolanti al fine di ridurre il deleterio fenomeno dell’alternanza di…
-
Ecofisiologia e tecnologia — monitoraggio SPAD e irrigazione di precisione
Con l’arrivo di ottobre e l’avvicinarsi della raccolta delle olive, l’olivicoltore compie i bilanci dell’annata appena trascorsa. È proprio in questo momento di transizione che si gettano le basi per il successo futuro, pianificando con largo anticipo gli investimenti tecnologici e le strategie di monitoraggio indispensabili per affrontare la prossima stagione primaverile-estiva. I mutamenti climatici…
-
Newsletter 3 del 30/09/2026 – La Disponibilità Idrica nei Suoli Terrazzati
Irrigare l’olivo in Liguria – Quando “il contenitore” è troppo piccolo. Il limite del “Franco di coltivazione” I suoli vocati all’olivicoltura in Liguria sono ricchi di scheletro e molto superficiali, con una profondità esplorabile dalle radici di soli 40-50 cm. Questa conformazione fisica comporta una Capacità di Ritenzione Idrica bassissima: in un terreno sabbioso, il…
-
Newsletter 2 del 31/08/2026 – Ecofisiologia e studi scientifici. Perchè l’olivo “scarta” i suoi frutti?
La scienza dietro la cascola – Ormoni, stress idrico e il ruolo cruciale del Boro. Una guerra ormonale nella zona di abscissione Il distacco dell’oliva non è un semplice cedimento meccanico, ma una decisione biochimica. È una lotta tra gli ormoni del mantenimento (Auxine e Gibberelline, che tengono il frutto attaccato al ramo) e gli…
-
Newsletter 1 del 31/07/2026 – Lo scenario ligure e i numeri dell’emergenza cascola
Aggiornamento Fitosanitario – Quanto incide la cascola in Liguria e chi sono i veri colpevoli? I numeri del fenomeno I monitoraggi incrociati sul territorio regionale delineano un quadro severo. Nell’annata 2025/26, il 57,8% delle aziende lamenta perdite produttive superiori al 50% a causa di questo fenomeno. La distribuzione del danno, tuttavia, non è omogenea: la…
-
Fisiopatologia e rese — L’impatto dei patogeni e dei parassiti sulla cascola dell’olivo
Mentre la cascola fisiologica rappresenta un meccanismo di autoregolazione dell’olivo volto ad adeguare il carico di frutti alle risorse energetiche e idriche della pianta nelle prime settimane post-allegagione, la cascola fisiopatologica è scatenata sia da attacchi diretti e indiretti di agenti fitopatogeni e parassiti animali, sia da condizioni ambientali sfavorevoli. Questa settimana affrontiamo il nesso…
-
Ottimizzazione delle riserve idriche naturali: il suolo come infrastruttura
Nei complessi contesti collinari liguri, l’assenza di invasi strutturali sposta il focus della conservazione idrica sulle caratteristiche fisiche del terreno (“stoccaggio naturale”). I suoli in pendenza subiscono gravi perdite per ruscellamento superficiale, mentre la natura grossolana disperde l’acqua per percolazione profonda, rendendo disponibile alla radice solo il 10% della pioggia utile. Per incrementare artificialmente il…



