L’oliveto della Riviera Ligure

Il Consorzio di tutela veste i panni dell’olivicoltore e in piena trasparenza rende visibile a tutti il percorso dall’albero alla tavola dell’olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure.

Di fatto ha preso in gestione gratuita un podere olivato con 137 alberi di cultivar taggiasca. Siamo sulle alture di Lucinasco, ambito celebre e vocato. Un piccolo mondo di pietra, di terra erbosa, fertile, con squarci di cielo, sole tra le fronde e pure la “casella” un tempo utilizzata dai pastori durante l’inverno. Sarà l’Oliveto della Riviera Ligure. Un sito dimostrativo, di fatto, aperto alla collaborazione, alle visite, alla sperimentazione.

Si faranno tutte le buone azioni per mantenere l’oliveto nelle migliori condizioni di produttività. E si darà conto, online, delle pratiche, sempre manuali, data la natura del territorio ed anche dei costi che si devono affrontare per ottenere l’olio extra vergine di oliva DOP Riviera Ligure. Un successo, al termine di un anno di fatica, ma, si spera, anche di soddisfazioni.

  1. L’Avvio
  2. La Concimazione
  3. La Potatura
  4. Dopo la potatura
  5. L’allegagione: attesa ed osservazione
  6. Malattie e parassiti dell’olivo: un confronto continuo
  7. La raccolta
  8. Imbottigliamento e conto finale
  9. L’annata 2015-2016 dell’Oliveto della Riviera Ligure
  10. La media dei soli costi di produzione di un kg di olive e di una bottiglia di olio DOP Riviera Ligure (0,5 l) nelle ultime tre annate
  11. L’oliveto Riviera Ligure: dalla terra alla tavola
  12. L’annata 2016/2017 nell’Oliveto della Riviera Ligure 
  13. La raccolta e la certificazione per la campagna olearia 2016 – 2017
  14. Abbiamo imbottigliato: a conti fatti, un lavoro duro 
  15. L’oliveto della Riviera Ligure riparte: potature e trinciature per la creazione di una concimazione naturale